
Nuovi servizi sono stati attivati dalla compagnia di navigazione Sermar Line, specializzata nel trasporto di container, rappresentata a Ravenna dalla Viamar e con base al terminal container. Sermar Line opera con due navi da 500 teu sulla rotta Adriatico-Levante. La mv Heinz Schepers effettua la seguente rotazione: Ravenna, Venezia, Koper, Ancona, Alessandria, Port Said, Beirut, Latakia, Mersina, Izmir.
Si sono svolti il 25 e 26 gennaio a Bruxelles due importanti eventi a cui ha partecipato il Presidente dell'Autorità Portuale Giuseppe Parrello. Il primo ha riguardato un incontro organizzato al Parlamento Europeo dalla Fondazione Meseuro (presieduta dal vice-presidente del Parlamento Pittella e dal capogruppo PdL Mauro) riguardante le Reti TEN-T ed i Corridoi Europei.
Accelerare e sviluppare il progetto “Le 6 miglia della nautica nel Porto dell’Emilia Romagna a Ravenna” e il sistema integrato di interventi in cui si articola. E’ questo il principale obiettivo del Protocollo di Intesa firmato ieri a Roma tra l’Autorità Portuale di Ravenna e Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.
Confermata dalla regione la nomina di Galliano Di Marco come prossimo presidente dell'Autorità portuale di Ravenna. Il nome di Di Marco è stato proposto a meta' dicembre dal ministro delle Infrastrutture, Corrado Passera, dopo aver raccolto le indicazioni degli enti locali. Sul nome di Di Marco e' arrivato poi, il 9 gennaio scorso, anche l'ok della Regione Emilia-Romagna, con l'approvazione in Giunta dell'intesa sul successore di Giuseppe Parrello.
"Inassenza di provvedimenti legislativi entro la data prevista, che avrebbero dovuto intervenire sulle esenzioni previste per l'accesso alla professione di autotrasportatore in Italia . spiega il responsabile della Fita Cna, Franco Ventimiglia - è stato pubblicato sulla G.U. del 28/11/2011 il Decreto Dirigenziale 291/2011 che detta le prime disposizioni per l'applicazione del Regolamento CE 1071/2009, ridefinendo le condizioni per l'accesso alla professione di autotrasportatore di merci su strada.
Il Decreto detta innanzitutto le norme alle quali dovranno adeguarsi le imprese che intendano iniziare ad esercitare l'attività dal 4 dicembre 2011.
In primo luogo viene fissata l'esenzione dagli esami e della dimostrazione dell’ Idoneità finanziaria per l'ingresso nel mercato dell'autotrasporto per le imprese con veicoli di portata complessiva sino al nuovo limite di 3,5 tonnellate e che dovranno dimostrare quindi solo il requisito della onorabilità.
La norma poi riduce, ridefinendo la definizione di capacità finanziaria, che devono dimostrare le imprese con veicoli superiori a 3,5 tonnellate e che si chiamerà idoneità finanziaria e che prevede un importo di: 9.000 Euro per un solo veicolo e 5.000 Euro per ogni veicolo supplementare .
Viene inoltre prevista l'istituzione della nuova figura del Preposto Esterno che, non configurandosi come il titolare dell'impresa, potrà esercitare la sua funzione tecnica per un massimo di 4 imprese.
Detto ciò, il vero cuore del Decreto, è costituito - dall'art. 12, che reca le "DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE". In questo articolo, si afferma che:
1.Il Registro elettronico delle imprese autorizzate all'esercizio dell'attività è, in questa prima fase, nulla di diverso dalla unificazione dell'attuale Albo dell'autotrasporto, che attesta quali siano le imprese iscritte, e della memoria informatica della Motorizzazione Civile relativa alle imprese autorizzate all'esercizio della professione avendo veicoli immatricolati;
2.La creazione del Registro, che avviene in questo modo, non può che essere provvisoria, in quanto occorrerà verificare successivamente se tutte le imprese che vi figurano abbiano o meno i nuovi requisiti previsti dal Regolamento UE;
3.Nel frattempo tutte le imprese che fino ad ora esercitavano la professione potranno continuare a farlo. Comprese le imprese con veicoli di piccola portata, con betoniere, spurghi o compattatori (finora dispensate dalla dimostrazione dei requisiti di capacità finanziaria e professionale ) che non siano state in grado, entro il 4 dicembre, di uniformarsi ai nuovi requisiti richiesti dalla UE; in attesa di apposito decreto legge da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore del Decreto dirigenziale.
4.Inoltre, la verifica, per tutte le imprese, della sussistenza dei requisiti che ne consentono, secondo le nuove norme UE, di esercitare l'attività (compresa quella del requisito di stabilimento e in pratica di avere una sede effettiva e stabile per l'esercizio dell'attività) dovrà avvenire entro 6 mesi dal 4 dicembre 2011, e cioè entro il 4 giugno 2012.
5.Per il momento, nel caso di omessa comunicazione delle variazioni avvenute all'interno dell'impresa, continuano ad applicarsi le sanzioni previste dal D. Lgs. 395/2000.
Rimane pertanto inalterato il quadro delle procedure operative per l'iscrizione dei nuovi autotrasportatori che, dovranno continuare a rivolgersi alle agenzie specializzate di consulenza per, le iscrizioni al Registro Elettronico presso l’ufficio della Provincia di competenza.
Gli uffici Sedar CNA Servizi sono a disposizione per la consulenza all’avvio dell’attività.
L'azione sindacale di FITA CNA potrebbe ulteriormente modificare alcuni aspetti sopra citati, a nostro parere il requisito di stabilimento deve coincidere con il domicilio fiscale dell'impresa, il preposto deve ritornare ad essere unico per impresa e la dimostrazione dell'idoneità finanziaria deve essere mantenuta con le procedure precedenti.
Restando in attesa dei successivi decreti attuativi, dei quali sarà nostra cura informarvi, e a disposizione per ogni chiarimento salutiamo cordialmente.
Il cantiere Rosetti ha consegnato oggi alla ‘Fratelli D’Amato spa’ di Napoli la nuova psv (platform supply vessel) ‘Remarkable’. Al taglio del nastro è intervenuta come madrina Rossella Scotto Di Carolo, moglie del capitano Pio Schiano Lomoriello, direttore tecnico di Luigi D’Amato.
Il consiglio comunale ha adottato la variante per i lavori di approfondimento del porto canale di Ravenna e conseguente necessità di utilizzare le casse di colmata esistenti e di conferire il materiale in esse contenuto presso le aree del comparto 3 del Poc logistica e trasferimento dello stabilimento produttivo Acr srl – ex Sic Adriatica spa, presente in Darsena di città).
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