lunedì 12 marzo 2007
"Venti anni fa nel Porto di Ravenna si consumò una tragedia che sconvolse l'intero paese. Tredici vittime, all'interno di una stiva, in un incidente nato in un contesto di lavoro disumano. Condizioni di sicurezza assenti, sindacalizzazione esclusa, corsa alla competitività ad ogni costo: dietro a queste variabili si è consumato un dramma che ha sconvolto la comunità ravennate". Queste le parole dei consiglieri regionali del Gruppo Uniti nell’Ulivo Ds, Miro Fiammenghi e Daniele Manca, che intervengono con una dichiarazione congiunta sul 20° anniversario della tragedia della Mecnavi.
"Da allora - proseguono i consiglieri - nel porto di Ravenna le condizioni di lavoro sono cambiate, c'è stata una inversione di rotta condivisa da tutte le realtà portuali italiane, ma molto c'è ancora da fare. Quella ferita rimane nel cuore delle nostre comunità e ci dice che sulla sicurezza del lavoro dobbiamo sempre, giorno dopo giorno, riconquistare diritti che non sono mai definitivi".