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Fronzoni (Lpr): "By pass sul Candiano, un tunnel che preveda anche l'attraversamento ferroviario"

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sabato 10 marzo 2007

Il consigliere comunale di Lista per Ravenna, Federico Fronzoni, avanza alcune proposte per la realizzazione del by pass sul Candiano. "La logistica è concentrata a sud della città, anche per fisiologica predisposizione degli sviluppi industriali e commerciali passati ed attuali dell’intera area ravennate. Mentre il nuovo scalo merci è previsto a nord ed il traffico merci e correlate infrastrutture, stradali, autostradali e ferroviarie, sono e provengono principalmente dalla direttrice nord, con passaggio deleterio dei treni merci dal centro della città. Non esiste infatti, e risulta impensabile e diseconomico, un raccordo ferroviario esterno che circumnavighi tutta la città a collegamento delle due aree industriali e commerciali".
"Emerge quindi la necessità - prosegue Fronzoni - che l’attraversamento del Candiano debba essere anche ferroviario, come già indicato dal PRG 93 e sulla cui scelta si sono pronunciate a favore anche altre forze politiche non di opposizione (come il PRI). L’attraversamento ferroviario avrebbe il naturale ed opportuno sbocco nella nuova stazione merci in sinistra Candiano, collegando quest’ultima con l’area logistica a sud e con effetti altamente favorevoli sulla logistica stessa ed i costi relativi.
Oltretutto la soluzione ferroviaria abbinata e parallela a quella stradale offrirebbe innegabili vantaggi finanziari e di costo dell’opera: in termini di economie di scala e costi di costruzione, essendo appunto opere parallele e simultanee di costruzione, e di finanziamento, essendo coinvolte RFI e Italferr (Gruppo Ferrovie Spa). Queste ultime si sono già mostrate attive e disponibili in un recente passato sul prolungamento ferroviario in sinistra Candiano. Necessitano quindi di essere coinvolte strategicamente ancora una volta, per non 'perdere il treno del progresso'”.

D'altro canto, il consigliere ribadisce la necessità di un by pass del Candiano "a tunnel, senza dover guardare alla Manica per la fattibilità o ad altri Paesi europei che hanno già realizzato opere simili. Con il tunnel si risolverebbe anche il problema del fermo traffico per passaggio navi, caratteristica negativa dell’ipotesi ponte.
L’ipotesi di finanziamento in project financing evidenzia però problemi da risolvere in termini di effetti sul traffico. Se il pedaggio dovesse comportare il fermo dei mezzi per il pagamento, si avrebbero effetti pesanti sulla circolazione e nefasti sull’ambiente per emissioni da stazionamento, considerato che l’attraversamento deve servire esclusivamente il traffico commerciale.
Si potrebbe ovviare, ancor più che con abbonamenti, con tessere magnetiche per passaggio rapido, come avviene con il sistema telepass, ed a basso costo. E dovrebbe essere vietato il transito dei veicoli commerciali dal nuovo Ponte Mobile, altrimenti utilizzato perché gratuito".