Il finanziamento di 100 milioni di dollari fa parte del prestito di 350 milioni di dollari programmato da Israel Corporation a favore della Zim. La risoluzione era passata con il 92,3% circa di voti a favore, su un tasso di partecipazione all'assemblea straordinaria della società del 79,3% circa, incluso il voto favorevole degli azionisti di controllo della Israel Corporation e della Bank Leumi Le-Israel, l'istituto bancario che possiede il 18,0% del capitale di Israel Corporation (il 57% è in mano alla Ofer Group).
Tuttavia tale voto è soggetto a verifica, in quanto è necessario stabilire se, come previsto dalla normativa israeliana, l'approvazione è avvenuta con almeno un terzo dei voti da parte di soci che non hanno un interesse personale nell'operazione.
Secondo l'Israel Securities Authority, la maggioranza dei votanti che hanno approvato la risoluzione ha un interesse personale nell'operazione di finanziamento (Bank Leumi finanzia sia la Zim che la Israel Corporation) e pertanto il loro voto favorevole all'iniezione di capitale non può far parte della quota minima prevista dalla legge.
Da parte sua Israel Corporation ha ribadito la validità dell'approvazione ed ha precisato che sta valutando i futuri passi necessari per portare avanti il piano di ristrutturazione della Zim, non escludendo la presentazione di un ricorso contro la decisione della ISA.
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