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Zim posticipa il ritiro di quattro nuove portacontainer

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La compagnia armatoriale israeliana Zim ha concordato con il cantiere navale sudcoreano Hyundai Samho Heavy Industries (HSHI) del gruppo Hyundai Heavy Industries (HHI) il posticipo della consegna di quattro nuove portacontainer da 10.000 teu, la cui ultimazione è stata spostata dal 2010 al 2014 o al 2015.

Analogo accordo è stato raggiunto con il gruppo navalmeccanico sudcoreano Samsung Heavy Industries per il rinvio della presa in consegna di nove portacontainer da 12.600 teu, anch'essa posticipata al 2014 o al 2015.

«Questa intesa - ha commentato l'amministratore delegato della Zim, Rafi Danieli - rispecchia la chiara manifestazione di fiducia dei cantieri navali nel piano di rilancio della Zim e nel successo commerciale a lungo termine della compagnia». «Come tutta l'industria dello shipping - ha aggiunto Danieli - recentemente la Zim ha dovuto affrontare condizioni di mercato molto difficili nell'ambito di una recessione molto intensa. Gli esperti del settore prevedono che nel 2014-2015 avremo abbondantemente superato l'attuale crisi e che il mercato avrà recuperato. Sulla base di tali previsioni guardiamo avanti ad un mercato forte che, al momento giusto, consentirà alla Zim di crescere, prosperare e beneficiare di una flotta nuova ed efficiente».

«Il 2009 - ha sottolineato Danieli - sarà ricordato come un periodo di difficoltà unico in termini di gravità di questa crisi globale dello shipping. Abbiamo lavorato per fare in modo di essere assolutamente pronti ad affrontare il perdurare del periodo di debolezza del mercato per tutto il 2010 e il nostro piano di rilancio include adeguate misure per far fronte a questa situazione. Tale approccio prudenziale ci consentirà di essere in ottima posizione quando il ciclo industriale comincerà a migliorare. Riteniamo che vedremo una graduale ripresa al più tardi nel 2011 e che, da quel momento, torneremo a risultati positivi per i nostri azionisti».