Il Consiglio Direttivo del Propeller e l'Autorità Portuale di Ravenna hanno organizzato per oggi con inizio ad ore 18, presso la Sala Rossa del Palazzo Mauro De Andrè una riunione sul tema: IL SISTEMA PORTUALE DELL'ALTO ADRIATICO.
L'incontro sarà moderato dal Direttore ed Editore F. Paolo Li Donni (Editoriale Trasporti di Roma - Editrice del settimanale "Il Corriere dei Trasporti" e del mensile "POLO-Porti & Logistica"). Sono stati invitati a partecipare i Presidenti delle Autorità Portuali e i Propeller Clubs dell'Alto Adriatico. Seguirà la Cena Sociale, offerta dal Port of Ravenna e riservata a Soci ed invitati, che sarà servita nella Sala Marmi del edesimo Palazzo delle Arti e dello Sport Mauro De Andrè di Ravenna.
Come noto, lo scorso 17 aprile 2009 è stato firmato a Venezia l'accordo tra i porti di Venezia, Trieste, Ravenna e apodistria che garantisce la cooperazione tra le quattro realtà al fine di formare un unico grande gateway per le navi he scalano l'Adriatico per servire l'Italia settentrionale e l'Europa centro-orientale.
Quattro banchine di un unico sistema portuale per migliorare l'efficienza e il potenziale commerciale del nord adriatico per sviluppare assieme le infrastrutture di accesso ai mercati della nuova Europa.
Grazie all'armonizzazione di politiche e attività comuni, i quattro scali potranno presentarsi insieme al mercato nternazionale - oltre Gibilterra e Suez, ma guardando l'entroterra oltre i confini interregionali, Brennero, Tarvisio e ivaccia - come un unico grande scalo per la movimentazione delle merci e dei passeggeri. Questo potrà avvenire
grazie anche alla creazione - successiva alla firma dell'accordo - di un unico "co-modal promotion centre" come da ndicazioni dell'Unione Europea.
L'accordo si fonda su tre punti chiave per lo sviluppo dei traffici, ma che comprende anche articoli riguardanti la tutela ell'ambiente, il potenziamento del turismo e dei sistemi di safety&security. In particolare le Autorità Portuali puntano: ) all'armonizzazione di politiche e attività comuni; 2) al potenziamento delle connessioni dei principali assi ferroviari e porti; 3) alla creazione di uno "Sportello Unico", ovvero di un unico sistema informatico comune che garantisca alti livelli di intermodalità tra gli scali, attraverso una rete di informazioni condivise; 4) allo sviluppo del corridoio adriatico-Baltico nei progetti prioritari delle Reti Transeuropee di trasporto.
La proposta è in linea con la politica dell'Unione Europea che prevede, per il prossimo futuro, di promuovere la reazione di sistemi portuali interregionali dando nuovo impulso allo sviluppo dell'attività marittima. Per questo motivo l'accordo resta aperto al porto di Rijeka (Fiume), non appena la Croazia avrà portato a termine il processo di annessione all'Unione Europea, o ad altri porti quali Monfalcone (Gorizia), Chioggia (Venezia), Porto Nogaro (Udine).
Il Propeller Club Port of Ravenna e l'Autorità Portuale di Ravenna hanno ritenuto di organizzare l'incontro come momento di conoscenza di quanto fatto e di quanto si intende fare.
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