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Per i porti cinesi negativo il 2009, ora segnali di ripresi

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Nel 2009 i 10 maggiori porti cinesi hanno movimentato complessivamente 98,7 milioni di teu, il 5,2 per cento in meno rispetto all'anno precedente. Mentre tutti i porti della Cina meridionale e centrale hanno registrato flessioni significative, fra il 10 ed il 18 per cento, quelli della Cina settentrionale hanno mantenuto sostanzialmente i volumi dell'anno precedente.

In particolare, la movimentazione container è stata di 25 milioni di teu a Shanghai (-10,7 per cento), 18,2 teu Shenzhen (-14,8 per cento), 11,1 teu Guangzhou (+4,9 per cento), 10,5 teu Ningbo (-3,9 per cento), 10,2 teu Qingdao (+2,4 per cento), 8,7 teu Tianjin (+2,4 per cento), 4,6 Xiamen (-7 per cento), 4,5 Dalian (+1,1 per cento), tre milioni a Lianyungang (+1,3 per cento), 2,5 a Yingkou (+24,6 per cento).

Nell'ultimo periodo il traffico all'export nei porti cinesi ha subito comunque una forte accelerazione, con notevoli ripercussioni verso l'alto sulle rate di nolo, in molti casi raddoppiate rispetto a quelle applicate fino a pochi mesi fa.