Gli scali membri del NAPA si impegnano formalmente, di fronte all'UE, a cooperare per la promozione territoriale e lo sviluppo dell'attività marittima E logistica del Nord Adriatico. In accordo con le linee Comunitarie che promuovono la creazione di hub multiporto, prosegue il percorso intrapreso nel marzo scorso con la costituzione dell'Associazione NAPA. Obiettivo: presentarsi con maggiore forza e determinazione sui mercati internazionali e fare del Nord Adriatico la piattaforma logistica europea per i traffici diretti verso l'Europa centrale e Centro Orientale. La revisione delle Reti TEN-T e le connessioni degli scali con il retroterra rappresenta la chiave dello sviluppo dei porti Europei: l'Associazione NAPA contribuisce alla competitività del sistema logistico europeo, alla "decarbonizzazione" dei trasporti e, più in generale, al raggiungimenti degli obiettivi delineati nella strategia EU 2020.
Infatti se da Port Said (Egitto) si deve raggiungere il centro dell'Europa, passando da uno dei porti del Nord Adriatico si emettono 143 kg/Teu di Co2 rispetto alle 188 kg/Teu del viaggio via Amburgo. Ne guadagna anche il minutaggio, si impiegano infatti normalmente 8 giorni via Rotterdam e solo 2 giorni passando per il Nord Adriatico.
"La presentazione al Parlamento Europeo dell'Associazione dei Porti del Nord Adriatico - afferma Parrello, Vicepresidente NAPA - consolida la soddisfazione che, come porto promotore di tale Associazione, Ravenna deve provare nel vedere riconosciuto al NAPA un ruolo di sistema portuale di rilevanza internazionale. Durante il dibattito svoltosi nella mattinata sono emersi interesse, condivisione e stimolo da parte di tutti i relatori intervenuti ( tra questi il Segretario Generale ESPO-European Sea Port Organization, il Presidente dell'Organizzazione dei Porti Baltici e il Direttore della divisione reti TEN-T ) e dei numerosi partecipanti. Ugualmente è emersa la consapevolezza che il lavoro che Ravenna deve compiere è tutto in salita. Ancora una volta si è visto lo storico handicap di Ravenna all'interno dei disegni europei di sviluppo della rete trasportistica internazionale. Ravenna, se non come membro del NAPA, non appare ad oggi in alcun progetto di sviluppo di corridoi e connessioni europei. Il superamento di tale handicap richiede il lavoro congiunto e determinato di tutte le Istituzioni vista l'importanza che questo ha per il futuro del porto.
Ancora di più emerge l'utilità di una partecipazione propositiva delle Istituzioni allo sviluppo degli importanti temi affrontati dall'Associazione dei porti del Nord Adriatico".
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