L'obiettivo è quello di promuovere e divulgare i servizi del porto verso tutte le imprese del sistema confindustriale in ambito regionale, con particolare riferimento alla provincia di Ravenna. "Un percorso che la nostra associazione ha intrapreso da tempo - ricorda il Presidente di Confindustria Ravenna, Giovanni Tampieri - con la volontà di essere vicina a tutta la filiera di un'infrastruttura come il porto, di fondamentale importanza per la città e per la sua economia. Quello dei servizi è un settore in costante crescita, e Confindustria sta lavorando e continuerà a lavorare per espandere la propria rappresentatività nel terziario".
L'intesa si propone di attivare un canale informativo comune, che si faccia portavoce delle esigenze delle aziende del comparto logistico attive nel settore portuale.
"Confindustria Ravenna e Arsi metteranno a frutto le proprie esperienze nell'attività di rappresentanza del settore presso le istituzioni locali e regionali - spiega Anna Mantice, Presidente del gruppo Porto di Confindustria Ravenna - con l'obiettivo di favorire la soluzione dei problemi della categoria". La movimentazione di merci nel porto di Ravenna nel 2009 ha infatti registrato una consistente flessione, con un -27,8%, soprattutto per effetto della riduzione degli imbarchi e sbarchi di merci secche. I dati del primo quadrimestre 2010 segnalano una ripresa ancora timida, con un incremento del traffico merci appena del 3,98%, e un persistente calo del traffico container del 2,51%.
"Il dato è legato all'ancora debole ripresa dell'andamento della produzione industriale, essendo il nostro prevalentemente un porto di Import, ma questo ci deve stimolare a uno sforzo straordinario per una rapido ritorno di competitività - aggiunge Mantice - Un ritorno possibile solo tramite un impegno sinergico e congiunto dei diversi attori che rappresentano il nostro sistema logistico portuale, nonché un'attenzione particolare che chiediamo alla Regione Emilia-Romagna, convinti che il rilancio del porto di Ravenna costituisca una condizione essenziale di traino per tutto il tessuto produttivo regionale.
L'impegno di Confindustria Ravenna, con il sostegno di Arsi, va nella direzione di consolidare e rafforzare il porto nel corridoio Nord Adriatico, implementare le infrastrutture, i collegamenti ferroviari e terminare quanto prima i lavori programmati di approfondimento dei fondali. Ma, allo stesso tempo, mira a un miglioramento complessivo dei servizi pubblici in ambito portuale, al fine di accrescere l'attrattività del nostro scalo, anche dal punto di vista di un minor costo delle operazioni".
In base all'accordo, Confindustria Ravenna consentirà alla struttura associativa di Arsi di usufruire dei propri servizi informativi e di assistenza alle imprese. Il Presidente Arsi, o un suo delegato, saranno invitati alle riunioni del gruppo Porto di Confindustria Ravenna.
"Con questa sinergia puntiamo ad accrescere la rappresentatività delle due associazioni nelle varie sedi istituzionali - aggiunge Riccardo Martini, Presidente di Arsi - affinché queste possano meglio comprendere le problematiche legate alla spedizione delle merci, e valutare insieme le iniziative di interesse comune da assumere all'esterno per dare maggiore forza a tali posizioni. Inoltre daremo vita ad iniziative congiunte sul territorio per promuovere meglio il nostro porto e i suoi servizi presso tutto il mondo industriale della nostra Provincia e dell' intera Regione".
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