I presidenti di porti di Ravenna, Venezia, Trieste e Capodistria hanno convenuto che i risultati ottenuti vanno al di là delle migliori aspettative. In ogni ambiente europeo e internazionale si è fatta ormai strada la convinzione che il "Multiporto Nord Adriatico" possa giocare un ruolo enormemente superiore a quello attuale.
Ne sono testimonianza, le reazioni dei porti del Northern Range, ma soprattutto i primi risultati della "coopetition": "cooperare" per attirare il traffico mondiale e "competere" fra gli scali NAPA per catturare la quota maggiore del traffico marittimo. È di questi giorni infatti la notizia dell'arrivo della linea settimanale che partendo dal Far East tocca ogni settimana i porti di Rjieka, Capodistria, Trieste e Venezia.
Un successo che va sostenuto garantendo l'implementazione e lo sviluppo dell'attuale assetto organizzativo e infrastrutturale. A tal fine, dopo aver condiviso i reciproci piani di sviluppo portuale, gli scali NAPA hanno siglato una dichiarazione congiunta di sostegno reciproco riconoscendo e di fatto approvando reciprocamente i Masterplan di sviluppo di ciascun porto. Si tratta di un documento che sancisce il "supporto di tutti allo sviluppo di tutti" che verrà anticipato nella riunione in programma il 7 luglio 2010 a Bruxelles dove si terrà la stakeholder consultation per discutere lo studio "Ports and their Connections whithin the TEN-T", richiesto dalla Direzione Generale mobilità e trasporti della Commissione europea, realizzato dal consorzio coordinato dalla società olandese NEA.
In quella sede, l'Associazione NAPA avrà un'ulteriore occasione di dimostrare la posizione strategica dell'Alto Adriatico rispetto ai flussi marittimi dettati dalla geografia economica mondiale e la propria rilevanza nella definizione della politica portuale europea.
"Dopo l'incontro con i parlamentari europei a Bruxelles - ha affermato Parrello - la partecipazione congiunta al Transport & Logistic di Shanghai, l'attivita' svolta dai gruppi di lavoro, lo sviluppo di iniziative congiunte a livello europeo sul fronte della mobilita' ferroviaria e la partecipazione alla discussione in atto sulle reti TEN-T nelle quali coinvolgere le Regioni ed i singoli governi, e' evidente l'estrema utilita' del lavorare insieme per lo sviluppo dei porti del Nord Adriatico nella competizione con il Nord Europa. Desidero anche ringraziare il Presidente Veselko di Koper per il prezioso lavoro realizzato e per l'impegnativa attivita' di "fondazione" dell'Associazione dei porti del Nord Adriatico, svolta in questi mesi in maniera egregia"
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