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La Sapir ora punta decisa sul nuovo terminal container con Contship e Cmc

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La Sapir ha inaugurato oggi il nuovo centro direzionale del porto di Ravenna, che ospitera' tutti i servizi necessari all'attività portuale. Si tratta di cinque edifici in una superficie di 10.000 metri quadrati che hanno richesto un investimento di 22 milioni. Oggi vihanno già collocato la loro sede il Gruppo Sapir, e l'Agenzia delle Dogane con circa 80 funzionari. Gli altri operatori potranno a loro volta acquistare o prendere in locazione uffici dalla Sapir. E' presente la Cmast con un punto di ristorazione. Uno spazio e' gia' allestito ad hoc per ospitare gli sportelli di una banca.

 

Oggi il taglio del nastro, con il governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani, il presidente e l'ex presidente di Sapir, Matteo Casadio e Giordano Angelini, l'ad Roberto Rubboli, il direttore delle Dogane, Mauro Minguzzi, il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci e il prefetto Bruno Corda.
Design moderno con tre torri direzionali, particolare cura al risparmio energetico e alle connessioni in fibra ottica per accessi on line in banda larga, il complesso ha un ampio giardino interno, parcheggi auto, un nuovo self service pizzeria Tavolamica con annesso Camst Cafe' e locali per archivi ai piani interrati. I lavori erano partiti a fine 2008, affidati all'associazione temporanea di imprese Acmar e Cmc.
Per Matteucci questo e' ''un altro passo avanti per un porto piu' funzionale e moderno'', utile a ''rilanciare il rapporto di Ravenna con il mare'' che e' tra i principali obiettivi dell'amministrazione comunale, tanto che il sindaco ha ricordato come nell'intesa quadro fra Regione e Governo sulle infrastrutture strategiche ci sia ''il progetto per l'approfondimento del portocanale Candiano'', da 10,50 a 11,50 metri da completare entro il 2012. Un impegno fondamentale ''per tutto il porto - ha ribadito - perche' consentira' l'ingresso nel nostro scalo di navi di dimensioni piu' grandi, incidendo in modo positivo anche sui traffici''. E all'approfondimento ''e' legato il nuovo terminal container'', che per Ravenna - ha detto il sindaco - e' una ''priorita' assoluta''.
La Sapir punta forte sul nuovo terminal. La conferma è venuta  dal presidente della società portuale Matteo Casadio. Il primo obiettivo è sbloccare i 70 milioni di euro che il porto attende da Roma. L’intervento del governatore Vasco Errani sulla nuova compagine ministeriale dovrebbe dare i frutti attesi nelle prossime settimane. Con i 70 milioni sarà possibile avviare una nuova fase di escavo dei fondali. Il nuovo terminal container, sorgerà su 21 dei 40 ettari disponibili in Largo Trattaroli. In base ai finanziamenti pubblici, si procederà con uno primo step in grado di movimentare 300 mila teu, con l’obiettivo di salire a 650 mila. I costi: 280 milioni per approfondire i fondali a -14,50 metri e 80 milioni di investimento da parte dei tre soci Sapir, Contship e Cmc. Il centro direzionale è rappresentato da cinque edifici in una superficie di 10.000 metri quadrati.