Il terminal sarà costituito da due darsene con quattro banchine capaci di ospitare contemporaneamente quattro navi ro-ro o ro-pax. Le banchine prospicienti il canale Malamocco-Marghera potranno usufruire di fondali a -12 metri.
L'area è provvista, come da lavori in corso da parte dell'Autorità Portuale di Venezia e cofinanziati dall'Unione Europea, di collegamenti alla rete ferroviaria e stradale nazionale ed europea idonei a rispondere all'aumento di capacità di traffico del nuovo terminal.
L'investimento complessivo è pari a 193,23 milioni di euro, di cui 3,78 milioni di euro per la progettazione, e la durata della concessione messa a gara avrà una durata massima di 40 anni. La realizzazione dell'intervento avviene con risorse totalmente a carico del concessionario aggiudicatario, fatta salva la progettazione esecutiva di una delle due darsene che sarà realizzata dall'Autorità portuale di Venezia mediante una successiva procedura di gara. Si tratta - ha spiegato l'ente portuale - di una finanza di progetto in linea con operazioni di mercato europee ed internazionali di questo tipo: il piano economico finanziario che viene messo a gara presenta un TIR dell'azionista pari a 11,24%, ed un payback time di 18 anni. Il piano economico finanziario prevede da una parte la corresponsione alla amministrazione concedente, a partire dal quarto anno dalla sottoscrizione del contratto, di un canone annuo non inferiore a 2.537.105,52 euro, dall'altra l'applicazione da parte del concessionario all'utenza di una tariffa sulla gestione del traffico ro-ro (sbarco camion/autovetture, servizi alla nave, movimentazione di container da/verso treno, ecc), tariffe per l'uso di terzi degli immobili e ulteriori tariffe per i parcheggi.
I concorrenti dovranno presentare le loro offerte entro il prossimo 28 ottobre.
La fase dei lavori durerà quattro anni, ma sono state previste diverse fasi di realizzazione per cui la parte destinata a terminal potrà essere pronta già dopo tre anni.
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