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Nuovi investimenti nelle ferrovie al servizio del porto

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Si è svolto questa mattina, presso la sede dell'Autorità Portuale di Ravenna, un incontro conoscitivo sul tema: "La nuova Legge Regionale sul trasporto ferroviario: istruzioni per l'uso".


Durante l'incontro, organizzato dall'Ente di Via Antico Squero, l'Ing. Paolo Ferrecchi (Direttore Generale Reti Infrastrutturali Logistica e Sistemi di Mobilità) e l'Arch. Giuliana Chiodini (Responsabile Logistica del trasporto merci) della Regione Emilia-Romagna, hanno illustrato ai tanti operatori presenti la nuova Legge Regionale, "Interventi per il riequilibrio del sistema di trasporto delle merci", ed i suoi meccanismi attuativi.

La Legge, approvata dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna nell'ottobre scorso, prevede un investimento di nove milioni di euro in tre anni per incentivare il trasporto di merci su ferrovia. I contributi sono concessi a fondo perduto per ogni servizio ferroviario "aggiuntivo" (cioè nuovi servizi di trasporto ferroviario su nuovi tragitti e nuovi servizi su tragitti esistenti), con origine e destinazione presso un nodo ferroviario situato in Emilia-Romagna, alle imprese logistiche e alle imprese ferroviarie che devono però in cambio garantire la durata dei servizi - almeno due anni dal ricevimento del contributo - e scontare il contributo dallo schema tariffario applicato ai clienti.

Questo provvedimento è importante perché può dare un contributo, parziale ma concreto, alla modalità di trasporto ferroviaria, di per sé poco competitiva sulle distanze brevi e medie rispetto alla gomma per costi e flessibilità, ma essenziale per l'ambiente e per ovviare alla congestione dei nodi stradali. Modalità che senza sostegno rischia di non progredire se non addirittura di essere penalizzata, specie in questo momento di crisi in cui la ricerca delle economie diventa esasperata..

La legge è importante specificatamente per il porto di Ravenna, in quanto incentiva e rende più competitivo il traffico ferroviario da/per il territorio regionale, sul quale si concentra oltre il 50% della movimentazione in arrivo e partenza dal porto di Ravenna.

L'Autorità Portuale di Ravenna nel suo Piano Operativo Triennale e nel proprio Bilancio ha approvato e finanziato interventi infrastrutturali di prossima realizzazione (potenziamento fascio base ferroviario in destra Canale), finalizzati al potenziamento e ad una maggiore efficienza del trasporto ferroviario portuale.

Ha inoltre previsto nel Bilancio 2010, e sta approfondendo, le possibilità di attivare altri provvedimenti tesi allo sviluppo del trasporto ferroviario portuale in sintonia ed a complemento della Legge Regionale.

"Credo - dichiara Veniero Rosetti, Presidente del CONSAR - che anche l'autotrasporto debba porsi, rispetto a questa Legge Regionale, nei termini di una condivisione finalizzata a cogliere le opportunità che la Legge offre per una maggiore integrazione tra le modalità di trasporto su gomma e ferro. Un meccanismo che sempre più deve aiutare e sviluppare l'intermodalità, strada e ferrovia, nel trasporto delle merci, al fine anche di contenere i costi della logistica penalizzati in Italia dalla scarsa infrastrutturazione".