A bordo di una chiatta la prima campata (peso 500 tonnellate) del nuovo ponte mobile ha lasciato stamane il terminal traghetti di via Baiona, per raggiungere il punto lungo il Candiano dove sta prendendo forma la nuova infrastruttura viaria.
Nei prossimi giorni la chiatta trasferirà anche la seconda campata che potrà così essere montata per poi procedere con i collegamenti dei cavi elettrici e degli altri elementi che azioneranno il nuovo ponte mobile. L'opera dovrebbe essere completa per i primi di febbraio, anche se ancora non è stata fissata la data del collaudo. L'infrastruttura è stata finanziata con 11,5 milioni di euro dall'Autorità portuale . Il ponte è arrivato in largo Trattaroli in sedici ‘tronconi' in cui sono stati suddivisi i due bracci d'acciaio e i ‘cosciali' del manufatto. Il progetto, che è stato predisposto dalla ditta F.lli Baruzzi che ha sede alle Bassette, prevede l'installazione di un ponte basculante, con due bracci d'acciaio orizzontali, che avrà una luce libera (tra le due cerniere di appoggio) di 64,90 metri. I bracci - costruiti da un'impresa umbra - saranno collegati ad un dispositivo oleodinamico che li farà ruotare su un asse e quindi disporre in verticale. Il peso complessivo della struttura è di 1500 tonnellate. L'opera costituisce il completamento della circonvallazione urbana e consentirà di superare definitivamente l'ostacolo del Candiano. Negli intendimenti dell'Amministrazione comunale, permetterà inoltre, di effettuare l'attraversamento cittadino nord-sud in maniera libera, con benefici, in particolare, sul quartiere Darsena e sull'asse lungo le vie Faentina-Maggiore-San Gaetanino. Una volta terminato il nuovo ponte, il passaggio sarà gratuito.
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