Stepra

Realizzate a Ravenna le nuove piattaforme Eni per la Croazia

E-mail Stampa PDF

Eni annuncia lo start up della produzione della piattaforma offshore a gas "Annamaria B", nella concessione A.C11.AG (Eni operatore 90%, Ligestra 10%). Lo comunica la
società in una nota. La produzione, attualmente di circa 800 mila metri cubi al giorno e che a regime arriverà a circa 1,2 milioni di metri cubi al giorno (7500 barili di olio equivalente), viene inviata tramite una condotta sottomarina di circa 70 chilometri alla centrale di trattamento di Fano per essere immessa nella rete nazionale di distribuzione.

Le riserve certe più quelle probabili di gas sono pari a circa 10 miliardi di metri cubi (circa 64 milioni di barili di olio quivalente). Il giacimento "Annamaria" si estende fra l'Italia e la Croazia ad una distanza di 60 chilometri dalla costa ad una rofondità d'acqua di circa 60 metri: si tratta del primo giacimento transfrontaliero messo in produzione in
Adriatico e l'accordo per l'unitizzazione e lo sviluppo congiunto è stato ratificato dai governi croato e italiano nel uglio 2009. Nel giacimento è già operativa la piattaforma gemella "Annamaria A", posta in acque croate, perata da InAgip (società paritetica INA ed eni) e che produce circa 800 mila metri cubi al giorno.

Annamaria, il più importante campo a gas messo in produzione dal 1998, è stato interamente sviluppato da ziende italiane e croate con commesse per un totale di circa 420 milioni di euro. Le piattaforme sono state ostruite da un consorzio costituito da Rosetti Marino, Saipem Energy Services e Intermare Sarda nelle yard di Marina di Ravenna, Arbatax e Rijeka in Croazia.