Notiziario a cura della Fita Cna. Si segnala che Giovedì 27 ottobre si terrà a Rimini presso la sede della CNA in Via Caduti di Marzabotto, 34 un seminario tecnico di aggiornamento rivolto alle Imprese sulle più recenti normative inerenti la circolazione stradale dei veicoli adibiti al Trasporto Merci. L’iniziativa, organizzata dalla FITA di Rimini, vedrà la partecipazione del Dott. Franco Medri, consigliere nazionale ASAPS e sostituto commissario della Polizia Stradale. Si sono inoltre tenute nei giorni scorsi le riunioni delle Presidenze Provinciali FITA di Parma e di Forli-Cesena.
News FITA Informa n. 19
FERRARA: Cinque imprese danno vita al servizio navetta “Ferrara Bus & Fly” per collegare la città e l’aeroporto di Bologna
Nasce dalla collaborazione fra cinque imprese ferraresi, CNA, Provincia e Camera di Commercio di Ferrara il nuovo servizio che collegherà, a partire dal 1° dicembre, la città di Ferrara con l’Aeroporto “G.Marconi” di Bologna. L’obiettivo è quello di arricchire l’offerta turistica del territorio creando nuove opportunità per l’economia e per lo sviluppo locale.
News FITA Informa n. 20
SISTRI: TEST DI PROVA SOLO SE ARRIVERA’ LA SEMPLIFICAZIONE
Si è svolta l'11/10/2011 la riunione del Comitato di Vigilanza SISTRI nella quale il Ministero dell’Ambiente ha riproposto un programma di sperimentazione del funzionamento del sistema SISTRI che ha visto UN NETTO RIFIUTO da parte delle ASSOCIAZIONI di CATEGORIA presenti le quali hanno ribadito anche formalmente, attraverso una comunicazione inviata al Dott. Pelagi del Ministero dell’Ambiente, che hanno accettato esclusivamente la possibilità di organizzare un ulteriore test di prova ma solo con alcune grandi imprese produttrici e quindi escludendo i trasportatori. Inoltre nello stesso incontro è stato rimarcato che si potranno svolgere ulteriori test sul SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, solo successivamente alla definizione delle semplificazione e delle modifiche al sistema già avanzate dalla CNA. Prosegue nel frattempo la raccolta dei dati per avviare le azioni legali collettive finalizzate al recupero dei soldi versati da parte delle Imprese di trasporto, per un servizio che di fatto non è mai partito.
News FITA Informa n. 21
LIBERALIZZAZIONI: lasciamo perdere il trasporto e cominciamo dai monopoli!
La CNA FITA ritiene che non sempre una maggiore liberalizzazione porta ad un maggiore sviluppo, sia perché possono esservi effetti redistributivi che nel lungo periodo bloccano lo sviluppo, sia perché la specializzazione e la qualificazione può contrastare lo sviluppo di quei settori dove il Paese ha uno svantaggio competitivo.
Il trasporto merci insegna: nel corso del tempo, con la scomparsa delle licenze per singolo veicolo, con un colpo di spugna sulle tariffe a forcella, l’autotrasporto ha subito una graduale liberalizzazione senza che né il settore né il Paese ne abbia tratto sostanziali benefici, anzi. Va poi detto che se di liberalizzazione si deve parlare, essa deve essere condivisa e ricercata, con soluzioni di omogeneità, a livello UE altrimenti si rischia di proseguire nella politica delle decisioni tampone ed emotive che potrebbero arrecare solo ulteriori danni.
Nel trasporto persone occorre puntualizzare che il servizio Taxi/NCC già oggi è di fatto liberalizzato e privatizzato e che non esiste monopolio in quanto ad una persona può essere assegnata una sola licenza per una sola autovettura. Va inoltre aggiunto che il servizio Taxi fa parte di quelle attività soggette a restrizioni ed eccezioni applicabili, per motivi di interesse generale, dall'ordinamento comunitario. Già oggi il servizio viene svolto sulla base di questi principi Comunitari, recepiti dal nostro ordinamento con il DLgs n. 59/2010 (art. 6), applicati in tutti gli Stati europei, nessuno escluso, dove il servizio non è liberalizzato ma al massimo svolto con regole più o meno stringenti in funzione delle caratteristiche sociali, economiche e di armonizzazione fiscale tra gli operatori di trasporto persone.
Per intervenire su una materia regolata da una normativa tecnica specifica e rigorosa, soggetta a disposizioni di carattere Comunitario, risulta necessario intervenire attraverso un provvedimento organico mediante un auspicabile confronto con i Ministeri tecnici competenti. Sul tema liberalizzazioni, la CNA FITA auspica una inversione di tendenza circa il coinvolgimento nella partecipazione ai tavoli di confronto. Oltre che sulla specifica materia, si potrebbe contribuire ad individuare filoni e portare proposte di liberalizzazioni che, a nostro avviso, inciderebbero concretamente e consistentemente per una inversione di marcia del Paese:si pensi ad esempio ai carburanti, alle assicurazioni, agli ordini professionali, alle banche.
Maggiori approfondimenti alla pagina http://www.cnaemiliaromagna.it/NewsVedi.php?id=7341
| < Prec. | Succ. > |
|---|