I prezzi medi del gasolio per autotrazione, registrati dal Ministero dello Sviluppo economico, continuano la loro insostenibile crescita, 1,445 euro a luglio, 1,461 euro ad agosto e 1,466 euro a settembre. Questi incrementi fanno registrare un aumento del prezzo del gasolio per gli autotrasportatori del 16% rispetto all'anno scorso e del 26% negli ultimi due anni. Questo livello di prezzi non è giustificato dall'andamento del costo del petrolio né da altre dinamiche industriali in considerazione della rilevante diminuzione del costo della materia prima.
Se compariamo, infine, i prezzi europei gli autotrasportatori italiani pagano un prezzo per il gasolio di gran lunga superiore alla media europea che si attesta a 1,365 euro al litro.
Per le aziende di autotrasporto, colpite pesantemente dallo stato di crisi degli ultimi anni, il continuo aumento del costo del carburante non è più sostenibile nella logica di stare sul mercato puntando sulla regolarità e qualità dei servizi.
Il Comitato Unitario dell'Autotrasporto della Provincia di Ravenna ritiene necessario istituire, in primo luogo, una commissione di verifica che accerti l'esistenza di fenomeni meramente speculativi sul costo del gasolio e che, in secondo luogo, si istituisca anche per il settore dell'autotrasporto il regime agevolato del gasolio professionale, per limitare gli effetti drammatici dell'aumento di un costo che pesa per almeno il 30% sui bilanci degli autotrasportatori che, nel nostro territorio, vede coinvolte quasi 1200 imprese e oltre 5000 addetti.
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