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Msc Crociere potrebbe tornare a battere bandiera italiana

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Presto le navi di Msc Crociere potrebbero tornare a battere la bandiera tricolore. "Con un ottimo ritorno di immagine, ma anche benefici fiscali evidenti per noi e per l'erario italiano" commenta Pierluigi Vago, amministratore delegato di Msc crociere, in un'intervista al settimanale Panorama Economy.

Oggi le dieci navi del gruppo crocieristico che fa capo alla famiglia Aponte battono tutte la bandiera panamense. Ma come osserva Vago, "anche la legislazione italiana concede importanti vantaggi alle flotte, sia dal punto di vista della tonnage tax  sia da quello del costo del lavoro, visti il credito di imposta e lo sgravio di contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori comunitari. Con dieci navi, tutte di grandi dimensioni, e oltre un terzo dei dipendenti italiani, anche Msc Crociere di certo ne avrebbe un importante beneficio economico". Beneficio che lo stesso amministratore delegato quantifica in alcune decine di milioni di euro l'anno. "Prima di cambiare bandiera - cmmenta però l'ad - vogliamo essere sicuri che lo Stato abbia le risorse per garantire una copertura finanziaria delle agevolazioni adeguata alle nostre dimensioni. Ma abbiamo avuto riscontri positivi dai ministri Giulio Tremonti e Michela Brambilla, tanto che la situazione potrebbe sbloccarsi già in autunno".