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Crociere, il terminal presentato negli Usa

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A circa un anno dall’avvio dell’attivita dello scalo crociere di Ravenna, i vertici della Società Ravenna Terminal Passeggeri (Società che gestisce il terminal crociere di Porto Corsini) e dell’Autorità Portuale di Ravenna, hanno realizzato negli USA una fitta serie di incontri con tour operator e manager delle grandi compagnie crocieristiche internazionali per consolidare le relazioni già instaurate in passato con i maggiori operatori del settore e per promuovere per il 2013 lo scalo ravennate verso compagnie che ancora non vi hanno mai fatto tappa.

I riscontri avuti sino ad oggi – relativi al primo semestre del 2011 – attraverso le valutazioni espresse dai croceristi (“customer satisfaction”) sono positivi in relazione sia allo scalo che alle mete di destinazione proposte per le escursioni che da questo partono. Si confermano dunque i dati di valutazione positiva, già registrati riguardo al secondo semestre 2010, seppure con volumi di traffico ancora maggiori rispetto a quelli già significativi del 2010.
Si può affermare che, dati alla mano, vi è tra i giudizi espressi dai croceristi sullo scalo prima del nuovo terminal e dopo l’avvio di quest’ultimo,un incremento dei punteggi del 30% del posizionamento del porto di Ravenna .

 

Nel 2012, uno dei punti di forza della stagione 2011, la Voyager of the Seas, verrà destinata dalla Compagnia a servire rotte in Estremo Oriente.
Sostanzialmente però tutte le altre compagnie hanno confermato le proprie toccate a Ravenna e anche alcune nuove Compagnie hanno inserito il nostro porto tra quelli proposti dagli itinerari offerti per il 2012.
Alla luce, infatti, dei contatti avuti in occasione di questa missione negli Stati Uniti, durante i quali è stata confermata la volontà di alcune nuove grandi compagnie di inserire nei propri programmi lo scalo a Ravenna, l’obiettivo che ci si propone per il 2013 è quello di sviluppare i risultati già ottenuti quest’anno, consolidando l’attività di Ravenna quale home port e non solo porto “di toccata”.

 

La crescita del futuro nel settore delle crociere è legata anche ad una serie di richieste fatte dalle grandi Compagnie internazionali, in termini sia di investimenti infrastrutturali che di accoglienza e di promozione.
Se da una parte, dunque, si sta già lavorando per soddisfare le richieste di potenziamento infrastrutturale dello scalo, dall’altra, consapevoli del fatto che la destinazione “Emilia Romagna e Ravenna” è risultata gradita, è necessario che tutti i soggetti, istituzionali e non, che possono giocare un ruolo in questa partita, convergano sull’obiettivo di attivarsi per sviluppare tutta una serie di aspetti legati all’accoglienza, capaci di rendere questa meta ancora più conosciuta, apprezzata e quindi richiesta.