Sono due forlivesi di 39 e 35 anni i responsabili del rocambolesco inseguimento di ieri sera lungo la Ravegnana e arrestati dai Carabinieri per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
I due che erano a bordo di una Ford Fiesta, si sono dati alla fuga dopo che una pattuglia dei carabinieri gli aveva intimato l'alt in località Gambellara.
Secondo i primi accertamenti, sia il conducente che il passeggero, già noti alle forze dell'ordine, erano sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e alla vista dei militari hanno perso il lume della ragione e hanno pensato di farla franca scappando.
Dopo manovre spericolate e un tentativo di speronamento l'auto è stata bloccata all'incrocio tra la Via Ravegnana e la Statale 16 Adriatica. Prima di essere ammanettati i due hanno anche minacciato i militari con una siringa.
Nel parapiglia alcuni militari hanno riportato escoriazioni non gravi.
In attesa della convalida dell'arresto i due forlivesi si trovano ora in carcere a disposizione dell'A.G.
Tutto è cominciato poco dopo le 20, quando una pattuglia dei militari in un posto di blocco a San Pietro in Vincoli ha intimato l'alt all'autovettura, la quale, invece di fermarsi, ha proseguito a tutta velocità in direzione Ravenna. Dopo uno spericolato inseguimento, la Ford Fiesta e due gazzelle dei carabinieri sono venute a collisione in prossimità dell'incrocio.
Fortunatamente nessun ferito grave.
La strada è stata chiusa al traffico.
