Sono cinquanta le società utilizzate per l'emissione di fattura false per un ammontare complessivo di 40 milioni di euro, più della metà 'cartiere', cioè finalizzate solo a compiere la truffa mascherandola con operazioni apparentemente lecite.
Dalle indagini sono state scoperte numerose imprese fittizie utilizzate per l'emissione di fatture false: con la documentazione contabile gli imprenditori chiedevano il rimborso dell'Iva e accedevano a finanziamenti pubblici. I finanzieri hanno scoperto anche che il meccanismo delle false fatture era finalizzato a nascondere un giro di usura con l'utilizzo di assegni post-datati, che erano a garanzia dei prestiti. I finanzieri hanno scoperto anche un complesso sistema per riciclare il denaro in altre regioni italiane. Per 27 dei 39 destinatari dei provvedimenti di fermo è stata disposta la detenzione in carcere.
| < Prec. | Succ. > |
|---|