Approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo relativo al trasporto delle merci pericolose che recepisce le prescrizioni dell'Unione europea. Il provvedimento consente di disciplinare in maniera organica il trasporto di merci pericolose su strada, su ferrovia e sulle vie navigabili interne e introduce sanzioni più severe in caso di violazione della norme.
«Sono soddisfatto per l'approvazione di questo importante decreto. È un passo in avanti - dichiara il ministro Altero Matteoli- per la sicurezza del trasporto delle merci pericolose, settore delicatissimo cui intendiamo fare molta attenzione. Si tratta di fatto di un testo unico che raccoglie in modo semplice e leggibile numerose normative in modo da evitare lacune interpretative». Nel merito, il decreto legislativo reca il recepimento della direttiva Ue 2008/68 con la quale sono superate ed espressamente abrogate una serie di precedenti direttive in materia di trasporto merci pericolose su strada, per ferrovia e per vie navigabili. Il testo del decreto, che ha acquisito il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni, prevede inoltre una serie di sanzioni adeguate per chi viola le prescrizioni più restrittive introdotte e sostitutive di quelle in vigore. La disciplina vigente prevedeva sanzioni assolutamente inadeguate, da 100 lire ad un milione ed arresto fino a tre mesi, e ferma alla realtà del 1980. Con la nuova disciplina sono introdotte importanti sanzioni penali per le ipotesi di violazioni più gravi, arresto fino a sei mesi ed ammenda da 5.000 a 15.000 euro, e sanzioni amministrative pecuniarie di diversa e rilevante entità, in ragione della gravità delle diverse ed ulteriori violazioni alle prescrizioni tecniche relative al trasporto.
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