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Indagine sui rifiuti, Stepra potrebbe essere 'parte offesa'

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Stepra prende posizione dopo la decisione del G.I.P. di Grosseto di sospendere dall'attività per due mesi il direttore della società, Paolo Giunchi, nell'ambito di una inchiesta per traffico di rifiuti nella quale è indagato anche Steno Marcegaglia.

"Giunchi - spiega una nota di Stepra - in ottemperanza alla suddetta sanzione interdittiva temporanea, ha immediatamente provveduto a mettere a disposizione della società le deleghe a suo tempo
conferitegli.Inoltre è stato convocato il C.d.A. per domani 11 febbraio, al fine di valutare la situazione ed assumere i provvedimenti necessari a garantire la normale prosecuzione dell'operatività della società.

La società sta esaminando, con i propri legali, tutti i profili di merito ell'ordinanza (che, peraltro, solo in minima parte riguarda la posizione dell'ing. Giunchi). Nel merito, la società esprime il doveroso rispetto nei confronti dell'Autorità iudiziaria procedente, e ribadisce la propria convinzione circa la correttezza dell'operato dell'Ing. Giunchi e, quindi, della totale estraneità della società
alle condotte illecite delineate nell'ordinanza stessa. Anzi, da una prima analisi dell'atto giudiziario, si rileva la possibile qualificazione di STE.P.RA. quale parte offesa rispetto a eventuali condotte illecite di terzi soggetti".