Anche se la tensione si sta allentando, è stato previsto di stoccare eventuale greggio recuperato nel Delta del Po nei serbatoi della Petra. Per ora sono operativi nel tratto del Po fra Isola Serafini, a Piacenza, e il Delta i mezzi del ministero dell'Ambiente che, attraverso la predisposizione di tre sbarramenti lungo il corso del fiume, cercano di intercettare le quantita' residue degli idrocarburi sversati nel fiume Lambro.
E' quanto si legge in una nota del ministero. A Calto (Rovigo) e' gia' operativa la nave 'Airone' che opererà prelevando idrocarburi a un ritmo di 60 tonnellate l'ora.
Le altre due unita' operative opereranno nelle zone più a valle del fiume, assieme agli impianti skimmer per l'aspirazione di gasolio e olio combustibile. Domattina, intanto, l'Autorita' di Bacino del Po, secondo quanto fa sapere il ministero- avviera' un rilievo di dettaglio a monte di Isola Serafini fino alla foce del Lambro, consistente in una ricognizione in barca per rilevare i principali punti di deposito dove si e' ammassata la macchia di idrocarburi.
Parallelamente saranno avviati gli accertamenti per una verifica della situazione della fauna nelle zone interessate dall'inquinamento.
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