Stepra

Due nuovi progetti per la darsena di città

E-mail Stampa PDF
Nella seduta di ieri la giunta ha autorizzato la presentazione di due progetti urbanistici da realizzare nella Darsena di città.I due progetti sono stati presentati in variante al Programma di riqualificazione urbana vigente e in conformità agli indirizzi del Piano strutturale comunale.

Dopo l'autorizzazione della giunta alla loro presentazione, l'iter per le autorizzazioni prevede una fase istruttoria da parte dei competenti servizi comunali e degli altri enti interessati e, in caso di esito positivo, l'esame del consiglio comunale.

Un progetto è stato presentato dalla Cmc Immobiliare spa; l'altro dalla Cap Candiano srl e dalla Dp Immobiliare srl. Entrambi i proponenti si sono dichiarati disponibili a bandire, per gli edifici maggiormente caratterizzanti i due interventi, concorsi internazionali di progettazione.

Il primo progetto riguarda i subcomparti 8 e 9, in destra canale Candiano (attuale sede della Cmc) e prevede innanzi tutto la valorizzazione degli edifici classificati di archeologia industriale, matrice morfologica e funzionale dell'intero insediamento. In particolare l'attuale sede della Cmc si presta bene ad assumere il carattere di una galleria, punto di ritrovo e aggregazione, con destinazione prevalentemente commerciale; permetterà l'attraversamento dell'edificio, da via Trieste fino a un nuovo parco, e su di essa si affacceranno, al piano terra, i negozi.
Tra le linee guida dell'intervento sono inoltre da segnalare la riqualificazione del fronte di via Trieste, dalla quale si potrà accedere direttamente al comparto, con due nuove piazze, e l'individuazione di un nuovo sistema pedonale su più livelli (sopraelevato dalla fine della galleria commerciale al canale) in grado di consentire l'attraversamento dell'intero comparto, appunto da via Trieste al canale Candiano.
L'attuale sede della Cmc - insieme all'edificio lineare lungo il confine est del comparto - permetterà di definire una delle due grandi piazze attrezzate, che dovrà diventare un importante punto di attrazione. Sul fianco nord dell'attuale sede della Cmc si attesterà la nuova sede.
Sul margine lungo via Zara si svilupperà invece il sistema degli alloggi di edilizia residenziale sociale, con i relativi spazi verdi attrezzati; si tratta di piccoli volumi disposti ortogonalmente a via Zara, che riprendono, per matrice planimetrica e altezza, le campate dell'edificio di archeologia industriale (attuale sede della Cmc).
Sul fronte del canale Candiano un nuovo edificio costituito da una "piastra" sopraelevata, una torre e un edificio lineare, che rappresenteranno l'altra principale attrattiva dell'insediamento. Mentre la torre rappresenta un nuovo segno distintivo sul waterfront, la "piastra" genera una serie di terrazze e piazze che qualificano l'affaccio sul canale come luogo di incontro.

DATI TECNICI INDICATIVI
Superficie totale proprietà: 70.000 metri quadri
Superficie utile complessiva residenziale: 2.700 metri quadri
Superficie utile complessiva terziario: 17.240 metri quadri
Superficie utile complessiva ricettivo: 4.280 metri quadri
Superficie utile complessiva edilizia residenziale sociale obbligatoria + facoltativa: 5.600 metri quadri
Superficie utile complessiva archeologica industriale: 15.900 metri quadri
Superficie utile complessiva edificio di valore documentario: 5.980 metri quadri
Parcheggi pubblici: 5.860 metri quadri
Verde pubblico: 10.100 metri quadri
Piazze, percorsi: 9.200 metri quadri
Parcheggio multipiano privato: 15.400 metri quadri

Il secondo intervento è previsto nel subcomparto 31, in sinistra del canale Candiano (ex Consorzio agrario). Tre grandi sistemi funzionali caratterizzano l'ambito: un sistema direzionale - commerciale prevalentemente attestato su via delle Industrie, ma che penetra fino al canale; un sistema residenziale attestato soprattutto verso il canale e separato da via delle Industrie da una zona destinata a verde; un sistema del tempo libero e delle attrezzature pubbliche affacciato sul canale, a diretto contatto con la lunga passeggiata sulla banchina.
Sul canale si affacciano direttamente una torre, posizionata in modo da concludere la prospettiva del canale, e tre edifici residenziali, posti ai bordi della banchina. Questi quattro edifici caratterizzano il lungo canale sia sotto il profilo architettonico che funzionale, essendo state pensate alla loro base attività di animazione (bar, ristoranti, luoghi di intrattenimento).
Sono previsti una piazza su cui si affacciano la torre, una struttura commerciale ed edifici residenziali. La grande dimensione di questo spazio, circa 8.000 metri quadri, ben si confà con la presenza della torre, che conclude la sequenza delle corti.
La viabilità di servizio al comparto e i parcheggi pubblici di superficie sono collocati sul perimetro esterno, per mantenere a verde pedonale protetto il cuore del nuovo quartiere.
Saranno quindi presenti edifici in linea di diversa altezza (da due a cinque piani), altri alti e snelli sul canale, la torre e gli edifici commerciali sviluppati in orizzontale. L'altezza maggiore di alcuni edifici, oltre a dare un impatto visivo più vario, libererà un'ampia superficie a verde, pienamente fruibile per la vita collettiva del nuovo quartiere.

DATI TECNICI INDICATIVI
Superficie totale proprietà: 87.572 metri quadri
Superficie utile complessiva residenziale: 28.264 metri quadri
Superficie utile complessiva terziario: 6.996 metri quadri
Superficie utile complessiva residenziale sociale obbligatoria: 4.679 metri quadri
Parcheggi pubblici: 7.600 metri quadri
Verde pubblico e attrezzature: 19.100 metri quadri
Verde privato di uso pubblico: 22.200 metri quadri