
Estate caratterizzata da tanti piccoli interventi e da molta prevenzione. La Capitaneria di Porto ha fatto il bilancio dell'iniziativa 'Mare Sicuro': 7 imbarcazioni soccorse (5 a vela), 20 persone salvate (4 annegati), 1.281 controlli, 25 verbali amministrativi, 7 notizie di reato fra cui la denuncia del ragazzo che aveva sparato in aria un razzo rosso di segnalazione per festeggiare lo scudetto del Milan (procurato allarme).
Tra i tanti interventi portati a termine dagli uomini del comandante Roberto Rufini anche il salvattaggio di chi era uscito in canoa senza fare rientro, del bimbo di cinque anni che si era perso e pure di due fidanzatini che si erano persi di vista.
"Questa è stata un'estate più lunga del solito — sottolinea il capitano Massimo Mantarro — che è finita solo pochi giorni fa e ha richiesto un grande dispendio di uomini ed energie a fronte dei tagli che ci sono stati. Troppo spesso si va in mare in maniera spregiudicata e le conseguenze non tardano ad arrivare: parte del nostro sforzo sta proprio nell'impedire il peggio".
Soddisfatto anche il comandante Vincenzo Formante per una stagione nel complesso 'buona' con dati migliori rispetto al 2010. "Quest'anno — spiega Formante — abbiamo fatto 246 verbali a fronte dei 293 del 2010, 23 notizie di reato invece di 68 e 18 soccorsi rispetto ai 68 dell'anno precedente (numeri regionali, ndr). Abbiamo aumentato i controlli del 50 per cento e i risultati si sono visti". "La nostra costa è sempre molto ricca di turisti — conclude il comandante Rufini — e il nostro impegno consiste nel garantire una vacanza tranquilla e sicura a tutti, naturalmente nel rispetto delle norme di navigazione e della legge".