lunedì 12 marzo 2007
A vent’anni dalla tragedia consumata nei cantieri portuali della Mecnavi di Ravenna, nella quale persero la vita tredici operai che stavano lavorando alla manutenzione della nave Elisabetta Montanari, le Acli provinciali ricordano l’evento che scosse tutta la comunità nazionale e che ebbe una eco ed un cordoglio particolari.
“Il ricordo delle tredici vite, morte per soffocamento nelle stive della nave, - si legge nella nota diffusa dalla Presidenza delle Acli - non deve andare disgiunto dalla constatazione che, se pure molti provvedimenti sono nel frattempo intervenuti per migliorare la sicurezza, anche nel 2006 si sono registrate in Italia 1.250 vittime sui luoghi di lavoro e quasi un milione sono i lavoratori che hanno subìto infortuni più o meno gravi. Per questo le Acli chiedono a tutti coloro che hanno competenza e responsabilità in materia di sicurezza di operare affinché diventi effettiva la riduzione dei rischi sui luoghi di lavoro ed ai lavoratori ed alle loro organizzazioni di vigilare sul rispetto delle normative vigenti; un lavoro comune, poi, deve vedere coinvolte tutte le parti in causa per la promozione di una cultura e di un’etica della sicurezza sociale”.
La Presidenza delle Acli provinciali di Ravenna, che parteciperà alla manifestazione ufficiale promossa dalle Istituzioni e dai Sindacati locali per martedì mattina, in piazza del Popolo ed al Teatro Alighieri, ricorderà le tredici vittime anche in apertura dell’incontro di presentazione del documento predispposto dal 2° Laboratorio del “Tavolo dei Cattolici impegnati in Politica e nelle Istituzioni”, sul tema “Sviluppo Urbano e qualità della vita”, che si terrà sempre martedì, alle ore 20.45 in sala Ravegnana Radio, piazza Arcivescovado.