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Parrello: "Ruolo importante per i porti del Nord Adriatico nei traffici verso l'Europa Centro Orientale"

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Si è riunito lunedì scorso a Bologna lo Steering Commitee del Corridoio Paneuropeo 6 composto da esponenti ministeriali di Austria, Italia, Slovacchia, Cechia e Polonia.
Austria e Polonia -- con il consenso di Cechia e Slovacchia -- hanno infatti chiesto di estendere oltre Vienna, verso Sud fino a Bologna, il progetto prioritario TEN-T n°23, via ferrovia, e il progetto prioritario n°25, via strada.

 

A tale incontro è stato invitato a partecipare il presidente dell'Autorità Portuale di Ravenna, Giuseppe Parrello, che è intervenuto presentando le opportunità offerte dai porti del Nord Adriatico anche alla luce del recente Protocollo di Intesa siglato tra i porti di Venezia Ravenna Trieste e Capodistria.
L'intervento del Presidente Parrello ha avuto proprio come obiettivo quello di promuovere lo sviluppo del Corridoio riconoscendo nei porti del Nord Adriatico (sul lato Sud) e ai porti del Baltico (sul lato Nord), un ruolo importante all'interno del sistema logistico europeo e "in parallelo" rispetto al corridoio Genova-Rotterdam.
Per i porti del Nord Adriatico - ha affermato il Presidente dell'Autorità Portuale di Ravenna, Giuseppe Parrello durante il proprio intervento - significa, anche grazie alla pluralità dei collegamenti intermodali attivabili ed a quelli marittimi già esistenti, una maggiore capacità di interscambio delle merci verso i nuovi mercati dell'Europea Centro Orientale.
Il giorno successivo all'incontro svoltosi a Bologna, una delegazione composta dai rappresentanti dei Ministeri presenti (Austria, Italia, Slovacchia, Cechia e Polonia) ha visitato il porto di Ravenna, mostrando grande interesse rispetto ai progetti di sviluppo del porto in via di realizzazione ed alle possibili integrazioni con i nodi del Corridoio.
E' ora importante che si sostenga anche sui tavoli nazionali ed europei questa proposta.