Mercoledì prossimo, alle ore 18,30, presso la sede di Confindustria Ravenna, si terrà l'assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori. Massimo Geminiani, dopo 2 mandati alla presidenza (e, in precedenza, due come vice presidente), lascia l'incarico. "Sono stati otto anni molto intensi - commenta Geminiani - che hanno visto crescere una nuova classe di giovani imprenditori, che ora è classe dirigente. Ci sarà un grande ricambio generazionale dopo la prossima assemblea contestualmente alla scadenza del mio mandato; tante "colonne portanti" del nostro gruppo dovranno infatti lasciarci".
Geminiani è soddisfatto del lavoro svolto e, in particolare, dei risultati conseguiti. "Abbiamo colto alcuni obiettivi importanti - spiega il presidente - come quello di lavorare in team, nel rispetto delle deleghe assegnate. E' stato fatto un vero gioco di squadra. Uno dei riflessi positivi di questo lavoro è stato recentemente l'aumento degli iscritti: dieci in pochi mesi. D'altronde, oggi, chi vuole essere iscritto al Gruppo Giovani Industriali sa di intraprendere un percorso formativo, di crescita culturale. La filosofia dei nostri giovani è quella di incentivare le relazioni tra le persone che vogliono portare avanti degli obiettivi comuni. La soddisfazione che provo oggi è vedere che i nuovi associati stanno partecipando in maniera sempre più assidua ai nostri consigli. Il gruppo oggi è una vera e propria' macchina da guerra', oserei dire un "caterpillar". Ognuno dei consiglieri ha avuto deleghe per organizzare i propri eventi, sotto la propria responsabilità. I risultati sono evidenti. E' con questo spirito che ci ritroviamo domani sera, venerdì 3 luglio, a Villa Emaldi di Faenza. Un incontro tra il Gruppo Giovani imprenditori e i senior, a partire dal presidente Giovanni Tampieri col quale abbiamo un proficuo e stimolante rapporto".
La situazione economica- "Jacques Attali, in occasione di Ravenna 2030 - commenta Geminiani - ha dichiarato che il problema non si risolve se le banche non ripartono a finanziare le imprese che vogliono crescere e questo non potrà avvenire nel breve periodo. Io sono pienamente d'accordo con lui. Il mondo sta cambiando molto velocemente: i giovani imprenditori devono saper affrontare i nuovi scenari. Devono riuscire a capire quali saranno i settori economici vincenti ed in che modo sarà possibile mantenere la redditività delle proprie imprese; che tipo di ruolo potrà mantenere il mercato europeo di fronte alla crescita di India e Cina; e molto altro. In questo momento noi giovani dovremmo stimolare incontri fra il Governo, il Sistema Confindustriale e il sistema Bancario. I giovani devono essere gli attori fondamentali di questo cambiamento perché il domani appartiene soprattutto a loro".
L'esperienza nel Comitato di presidenza di Confindustria Ravenna - "Ho avuto una grande opportunità per comprendere al meglio l'importanza che riveste la nostra associazione nel tessuto economico-sociale; a volte infatti non ci si rende conto del ruolo fondamentale che le Istituzioni ci assegnano. Senza questa esperienza non avrei potuto comprendere quanto sia importante per Confindustria il Gruppo Giovani".
Un evento da ricordare - "E' l'assemblea del 2006. In quell'occasione furono ospiti il Cardinal Tonini, Matteo Colaninno e Federica Guidi ed il tema fu "le imprese familiari". Ricordo che parlai dell'umiltà che deve avere un figlio che vuole seguire le orme del padre ma che chiede di essere giudicato non come un figlio ma soprattutto come un imprenditore".
| < Prec. | Succ. > |
|---|