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Gli awards di Confindustria alle imprese eccellenti

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Piccole e grandi realtà industriali, abituate a operare in settori di nicchia o di largo consumo, capaci comunque di affermarsi per innovazione, internazionalizzazione, lavoro e risorse umane, comunicazione e marketing, ambiente e sicurezza. Sono le aziende alle quali Confindustria Ravenna riconoscerà uno status di 'eccellenza' attraverso l'iniziativa chiamata 'Excelsa', in programma il 15 aprile dalle 15,30 al teatro Rasi.

 

Il pomeriggio sarà aperto dall'intervista pubblica che il giornalista Oscar Giannino farà a Giacomo Vaciago, economista e presidente della giuria di Excelsa. Seguirà la consegna dei Confindustria Ravenna Awards.

 

Excelsa non  è un premio con tanto di classifica: "E' una rassegna culturale - spiega il presidente degli industriali, Giovanni Tampieri - che non ha carattere competitivo, non siamo alla ricerca di un vincitore. Excelsa vuole essere una iniezione di ottimismo e vuole attirare l'attenzione su un settore, quello della produzione di beni e servizi, che è la locomotiva dell'economia".

 

"Le imprese - aggiunge il presidente della Camera di commercio, Gianfranco Bessi, partner del progetto Ravenna2030 - attraverso buone pratiche come innovazione, ricerca, internazionalizzazione, sicurezza e sana gestione contribuiscono a migliorare la qualità della vita e ad aumentare la ricchezza del territorio".

 

"Nella nostra provincia  - sottolinea Roberto Rondinella di MPR, agenzia di comunicazione integrata,  partner di Excelsa - ci sono diffuse eccellenze che devono essere conosciute fuori dai confini locali, così si fa anche marketing territoriale".

 

A Exclesa hanno aderito un centinaio di aziende, oltre il 10% degli associati a Confindustria Ravenna. "Excelsa è nata dalla volontà di una maggiore condivisione delle eccellenze e delle buone pratiche - spiega il vice presidente con delega al Marketing, Massimo Geminiani - ed è stata pensata per puntare i riflettori sulle imprese motore dell'economia".

Il risultato, come spiegano alcuni dei membri della giuria come Antonio Panaino, Alida Bellosi, Gianna Terzani, Barbara Naldini, Grazia Fabbri, è stato colto "portando alla ribalta delle eccellenze pressoché sconosciute".

"E' il segnale - conclude il direttor generale Marco Chimenti - che le nostre aziende stanno reagendo non solo alla crisi, ma al nuovo modo di stare sul mercato richiesto dai profondi cambiamenti che ci sono stati in pochi anni"