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Petrosino:"Per il rilancio del porto occorre dare avvio a importanti progetti infrastrutturali"

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“Il dato negativo della movimentazione portuale - afferma Maio Petrosino, responsabile della Fita-Cna - che arriva dopo anni di crescita ininterrotta può essere un campanello d’allarme da non sottovalutare. Questo trend, che comunque si riscontra anche negli altri maggiori scali portuali italiani, riflette purtroppo le condizioni generali dell’economia.
Naturalmente il settore dell’autotrasporto, che all’interno del porto sviluppa un indotto di grandi dimensioni, risente a ricaduta di questo calo in un momento tra l’altro di difficoltà legato al notevole aumento dei costi, primo fra tutti il prezzo del gasolio.
In particolare siamo preoccupati per il settore dei container che nell’anno in corso risentirà del fallimento di uno storico armatore per il porto di Ravenna.
Ci auguriamo comunque che, nel corso del 2006, possano avviarsi importanti progetti infrastrutturali per aumentare la competitività dello scalo quali l’approfondimento dei fondali e il by pass sul Candiano”.