Il collegamento per traghetti Ravenna-Catania non corre rischi, ma per le tratte Catania-Livorno e Genova-Termini Imerese la Tirrenia sembra intenzionata a proseguire nella sospensione.
Il parlamentare nazionale dell' Udc e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catania, Filippo Drago, ha presentato a questo proposito un' interrogazione scritta al ministro dei Trasporti per ''sapere quali iniziative intende adottare al fine di consentire il ripristino delle tratte Catania-Livorno e Catania-Ravenna della societa' di navigazione Tirrenia''. ''Premesso che - scrive il deputato - le Organizzazioni di categoria, rappresentanti del settore e sindacati esprimono forte disagio in ordine alla decisione, adottata dalla societa' di
navigazione Tirrenia, di stabilire la sospensione della tratta Catania-Livorno e il blocco della Catania-Ravenna; e che le gravi conseguenze scaturite da tale decisione si stanno ripercuotendo gia' da oltre un mese sull' intero sistema del trasporto merci, oltre che su quello occupazionale chiediamo un autorevole intervento del Governo, proteso a una opportuna revisione da parte della suddetta societa' concessionaria e che consentirebbe a un importante settore economico siciliano, come appunto quello marittimo, di risalire la china". "La linea di traghetti Ravenna-Catania - spiega l'agenzia marittima Spedra _ sta subendo qualche rallentamento a causa dei lavori di manutenzione di due traghetti ma la compagnia armatrice Tirrenia non ne ha deciso la sospensione. In queste settimane due traghetti sono andati a Rijeka per manutenzione e sulla linea ne ha funzionato uno soltanto dirottato qui da un altro porto. Uno dei traghetti solitamente impegnati sulla tratta è tornato operativo in queste settimane e il secondo farà analoga cosa nei prossimi giorni. In forza di questa situazione abbiamo fatto una partenza ogni quattro giorni e non ogni due come accade abitualmente, ma stiamo tornando alla normalità. La linea riscuote grande successo tra gli autotrasportatori e meriterebbe un terzo traghetto». Le organizzaizoni sindacali di categoria confermano, invece, la sospensione delle linee Catania-Livorno e Genova-Termini Imerese. "Lo scorso anno - si legge nel commento dell'Autorità portuale di Ravenna ai dati sui traffici del 2005 - la linea Ravenna-Catania, pur diminuendo il numero dei pezzi trasportati, si è confermata ai vertici delle graduatorie nazionali per le Autostrade del Mare in termini di coefficienti di riempimento. Per una linea che viaggia sempre a pieno carico, gli effetti derivanti da una diminuzione anche lieve del numero delle partenze, causata da esigenze di manutenzione dei due vettori impiegati sulla tratta, ma anche dagli scioperi avvenuti in Sicilia nel settore dell’autotrasporto, si riflettono in maniera sensibile sui quantitativi movimentati. A ciò si aggiunge, per una parte marginale, anche il potenziamento di rotte alternative da porti adriatici e tirrenici. I risultati raggiunti da anni su questa linea, rendono non altrimenti differibile l’impiego di navi più moderne e veloci e il posizionamento permanente di una unità addizionale alle due usualmente in funzione.