lunedì 12 marzo 2007
13 marzo 1987-13 marzo 2007. A distanza di 20 anni dalla tragedia della Mecnavi, Ravenna ricorda le 13 vittime dell’incidente sul lavoro con una cerimonia di commemorazione, un convegno, un libro e un filmato.
Il programma della giornata di domani prevede alle 9,30, in piazza del Popolo, la deposizione delle corone presso la lapide commemorativa.
Alle 10, invece, al Teatro Alighieri si terrà un convegno sul tema del lavoro a cui interverranno il ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, Cesare Damiano, i tre segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil - rispettivamente Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti – e il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani. I saluti di apertura del convegno saranno tenuti dal sindaco Fabrizio Matteucci e dal presidente della Provincia Francesco Giangrandi.
In occasione del ventennale dalla tragedia, è stato realizzato il libro “Nel buio di una nave”, curato dal giornalista Rudi Ghedini, che attraverso le carte processuali, le denunce dei sindacati, la ricostruzione della rapida ascesa della Mecnavi ripercorre le tappe di quella tragedia annunciata. “Ogni morte è dolorosa, ma quando avviene per indifferenza o, peggio, per responsabilità di qualcun altro, deve muovere gli animi all’indignazione”, si legge nella prefazione che porta le firme del sindaco Fabrizio Matteucci, del presidente della Provincia, Francesco Giangrandi e dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Ravenna, Luigi Folegatti, Giorgio Graziani e Riberto Neri.
Quello che questo libro riporta, si legge ancora nella prefazione, “non è, purtroppo, cronaca del secolo scorso. Le nostre coscienze devono essere scosse, profondamente, anche dai dati del 2006, quando 1250 persone hanno perso la vita sul lavoro e gli infortuni sono stati quasi un milione. E in questa circostanza, vorremmo ricordare che nel settembre dello scorso anno Ravenna ha detto addio a un altro giovane lavoratore, Luca Vertullo. Era il suo primo giorno di lavoro nel porto della nostra città e ci sembra doveroso ricordare questo ragazzo, rinnovando il dolore per le tredici vittime dell’Elisabetta Montanari.
Questo libro, attraverso il terribile racconto di un dramma che ha toccato la nostra città e l’intera nazione, deve infatti ricordarci che il problema delle morti bianche è ancora drammaticamente irrisolto. E farci capire che i passi avanti fatti in tema di sicurezza – una sensibilità che la tragedia della Mecnavi ha tristemente contribuito ad accrescere – devono procedere ancora”. Oltre al libro verrà presentato un filmato frutto della collaborazione tra Ghedini e Nello Ferrieri.