Energia, Offshore

ravenna 15 luglio 2019

Offshore, manager Eni in cattedra all'università

Nuovo accordo con il campus ravennate dell'ateneo bolognese

15 luglio 2019 - ravenna - Lezioni, codocenze, seminari, workshop e analisi di casi studio realizzati in collaborazione con il personale Eni, ma anche tirocini e stage messi a disposizione degli allievi dal Distretto Eni a Ravenna: è quanto stabilisce la convenzione firmata questa mattina da Eni Corporate University e Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna per valorizzare il corso di laurea magistrale internazionale in Offshore Engineering che da settembre vedrà attivati entrambi gli anni nel Campus di Ravenna.

La convenzione, firmata questa mattina dal Vice President Relazioni con le Istituzioni Formative di Eni Corporate University Massimo Culcasi e dal direttore del Dicam dell’Università di Bologna Alberto Montanari, sancisce il supporto di Eni al nuovo corso di laurea magistrale internazionale in Offshore Engineering. "Alle varie iniziative formative - ha spiegato Diego Portoghese, direttore del distretto Eni di Marina di Ravenna - interverrà personale della base operativa di Marina di Ravenna, ma anche delle sedi di Roma e Milano". La collaborazione tra la società e l'università ravennate è di lunga data. Negli ultimi 9 anni le varie attività formative messe in campo hanno consentito a 300 giovani di essere assunti da Eni.

Il corso di laurea magistrale, nato anche grazie al forte impulso delle realtà territoriali, rappresenta un unicum nel suo genere sul panorama nazionale. È un corso di laurea interamente in lingua inglese che vanta numerose partnership internazionali. A distinguerlo è inoltre l’elevato carattere professionalizzante: oltre 30 crediti su 120 possono essere acquisiti con tirocini, tesi e corsi legati alla collaborazione con le imprese del settore. Con la nuova convenzione, Eni si aggiunge alle aziende che già supportano il corso di studio, mettendo a disposizione degli allievi un patrimonio unico di esperienza operativa e di conoscenze professionalizzanti.

La convenzione prevede infatti la possibilità per il corso di studio di integrare le lezioni con docenze, seminari, workshop e analisi di casi di studio realizzati in collaborazione con il personale Eni. Il Distretto Eni di Ravenna ogni anno metterà inoltre a disposizione degli allievi del corso di studio tirocini e stage aziendali, anche finalizzati alla realizzazione della tesi di laurea.

Michele de Pascale, sindaco di Ravenna: “Un accordo di collaborazione significativo tra Unibo e uno dei principali attori economici per Ravenna. Il supporto di Eni al nuovo corso di laurea magistrale internazionale in Offshore Engineering conferma ancora una volta l’impegno dell’azienda per lo sviluppo del territorio nell’interesse della collettività e del futuro delle nuove generazioni. Il corso di laurea in Offshore Engineering si inserisce in un percorso formativo di alta specializzazione importantissimo, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che potrà offrire ai nostri giovani una filiera didattica altamente qualificata rispondente all’offerta occupazionale del nostro territorio. Naturalmente collaborazione con le imprese è un aspetto imprescindibile per concretizzare a pieno le potenzialità di questo percorso”.

Massimo Culcasi, Vice President Relazioni con le Istituzioni Formative Eni Corporate University: “Le collaborazioni con le università rappresentano per Eni un fattore strategico per garantire il presidio di competenze necessarie a gestire le sfide future del settore energetico. Per questa ragione Eni attiva iniziative di Alta Formazione per giovani universitari che integrano il sapere accademico con il know-how aziendale. Siamo particolarmente soddisfatti di poter inserire un altro tassello nella collaborazione con l’Università di Bologna con cui continuiamo a progettare e realizzare percorsi formativi di eccellenza da quasi vent’anni”.

Valerio Cozzani, coordinatore del corso di laurea magistrale: “Attraverso questo accordo, il corso di studio si consolida sul territorio e amplia l’offerta di formazione professionalizzante, mettendo a sistema le eccellenze presenti nel sistema delle imprese, di cui Eni è esempio, e le competenze dell’Università, proponendosi come realtà internazionale per la formazione sui temi dell’ingegneria offshore”.

Lanfranco Gualtieri, presidente di Fondazione Flaminia: “Avviare un corso di laurea fortemente supportato dalle aziende del settore è sempre stato un obiettivo di Flaminia che a questo fine ha fin dall’inizio promosso un tavolo permanente di lavoro con le imprese locali. Con Eni, oggi si aggiunge una realtà di grande spessore che consolida l’altissimo valore professionalizzante di questa laurea magistrale, da settembre interamente a Ravenna. Si chiude così un cerchio di lavoro, che ha visto Flaminia tra i massimi sostenitori, un percorso partito con una winter school nel 2015, la prima dedicata al tema dell’Offshore, proseguito con l’introduzione di un curriculum accademico specifico sull’Offshore nel 2016 e concluso nel 2018 con l’attivazione del corso di laurea magistrale internazionale in Offshore Engineering a Ravenna”.

Nei prossimi mesi verrà lanciato un nuovo corso di laurea legato alle attività portuali.


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