PARTECIPAZIONEEni Grande

Porti

16 maggio 2020

Sapir, 'gigante' del mare per impianto in Iraq

Nave della Ignazio Messina al Terminal Nord. Lunedì l'imbarco

16 maggio 2020 - Collaborazione tra terminal e agenzie marittime (Sapir, T&C, Termianl Nord, Italteam Shipping) e Compagnia portuale, alta specializzazione nei maxi imbarchi.
Sono le caratteristiche che hanno portato a Ravenna la nave Jolly Vanadio per imbarcare componenti di un mega impianto elettrico destinato in Iraq. La nave ha attraccato stamattina al Terminal Nord del Gruppo Sapir e misura 239 metri di lunghezza (280 con la rampa di poppa estesa) e 37.5 di larghezza. E' sicuramente una delle più imponenti navi mai arrivate nel porto di Ravenna.

La Italteam Shipping, agenzia marittima rappresentante a Ravenna della Ignazio Messina, ha individuato nel Terminal Nord la migliore opzione per il trasporto in Iraq di 30 sottostazioni elettriche prodotte a Lodi. Si tratta di trailer di peso variabile tra le 30 e le 80 tonnellate. Il carico è completato da altri 20 colli, tra cui due presse prodotte dalla SACMI di Imola, da 125 tonnellate di peso ciascuna.
Le operazioni di imbarco saranno svolte lunedì con modalità ro-ro utilizzando carrelli della Compagnia Portuale.

L’imbarco sarà reso possibile grazie alle particolari caratteristiche della nave e alla sua grande versatilità nel trasportare qualsiasi tipologia di merce – contenitori, rotabili, merce varia, project cargo, pezzi eccezionali, yacht – e in particolare alla rampa poppiera, che ha una portata di 350 tons. e una larghezza massima di 12,5 metri.
L’operazione si giova della collaborazione della Società Traghetti & Crociere, che ha messo a disposizione le proprie aree per lo stoccaggio temporaneo dei colli da imbarcare.

“E’ un onore per noi lavorare con una compagnia così prestigiosa, che per la prima volta approda nel nostro porto, commenta Riccardo Sabadini, presidente di Sapir e di Terminal Nord. Terminal Nord ben si presta all’accoglienza di navi anche di grandi dimensioni in quanto ne consente la manovra, essendo sito in un ampio bacino in prossimità dello sbocco del canale.
Una nave così non avrebbe potuto attraccare al terminal Sapir in Darsena San Vitale. La disponibilità di terminal in diverse posizioni è un altro punto di forza dell’offerta del nostro Gruppo. Considerando anche Terminal Container Ravenna, noi siamo in grado di trattare le più varie tipologie di merci con la massima efficienza, grazie ad un parco mezzi di sollevamento moderno e performante, ad ampi spazi e magazzini per movimentazione e stoccaggio delle merci e soprattutto alla professionalità del personale che è la migliore garanzia per i clienti”.

"La movimentazione di carichi eccezionali, projectcargo, come quello di lunedì prossimo – afferma Daniele Rossi, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna - è una operazione portuale di indubbia complessità, non solo per le dimensioni non convenzionali ma anche per la tipologia ed il valore dei materiali che si trasportano.
Il porto di Ravenna è storicamente in grado di effettuare questo genere di operazioni in assoluta sicurezza sia per le merci che per i lavoratori. E oggi dimostra di esserlo anche in questo momento, a riprova della capacità dei porti di mantenere la propria operatività ed essere in grado di tutelare la salute pubblica e continuare a garantire la massima sicurezza dei lavoratori e delle operazioni portuali, così come è stato fatto a Ravenna sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata al COVID 19.

Ciò è possibile perché nel porto di Ravenna si dispone di mezzi, tecnologie e soprattutto maestranze specializzate che hanno raggiunto un livello di competenza e professionalità nello svolgimento, anche di questo tipo di movimentazioni, del quale dobbiamo andare orgogliosi. Credo che l’arrivo, questa mattina, della Jolly Vanadio, e le attività che si svolgeranno nelle prossime ore, rappresentino, con più di 30 lavoratori impiegati e oltre 20 aziende coinvolte, un bel segnale di quale straordinaria leva il sistema portuale ravennate nel suo insieme possa rappresentare in futuro per la ripresa economica di questo territorio”.

La Jolly Vanadio è stata varata nel 2015 e rappresenta, insieme alle altre sette unità gemelle di proprietà del Gruppo armatoriale, uno dei fiori all'occhiello della Società: queste navi, battenti tutte bandiera italiana, sono le navi Ro-Ro portacontenitori più grandi mai costruite al mondo, sono state progettate interamente in-house, sono dotate delle più sofisticate tecnologie e impianti per la salvaguardia dell'ambiente e, per questo, hanno ottenuto dal RINA la certificazione Greenplus.


© copyright Porto Ravenna News
CONDIVIDI

Altro da:
Porti

koper / Koper giù del 29,4% in agosto 16/10/2020

Nei primi otto mesi dell'anno la perdita è del 19,6%

ravenna / Il presidente Bonaccini: "Aiutiamo il porto anche sul piano commerciale" 13/10/2020

Per la Regione lo scalo investirà anche sul fronte delle crociere

ravenna / La barca di Raul in testata del Candiano 10/10/2020

Il Moro, il sogno della Coppa America, sarà visibile al grande pubblico

Interviste ed Eventi

interviste / Fabbri (ITL): “Subito al lavoro sulla ZLS” 21/05/2020

interviste / Licciardi (ANACER): 'Import cereali in tensione per la situazione internazionale e la logistica" 16/03/2020

interviste / Maioli (Dinazzano PO): “Accelerare sul ferrobonus” 15/03/2020

interviste / Rosetti (CONSAR): “Situazione incerta e preoccupante. Contro il Coronavirus serve una regia unica” 14/03/2020

interviste / Corsini (Regione E.R.): “Buone notizie per i 2 scali merci e riprendiamo l’idea della E55" 13/03/2020

Casadei GhinassiSecomarCassa di Risparmio di RavennaAcmarSfacsSimapCNA RavennaBperCorship spaCNA ImpreseviamarCSRLe Navi - SeawaysNadepT&CIntercontinentalExportcoopCiclatSpedizionieri internazionali RavennaConfartigianato Ravennacz lokoErmareCompagnia Portuale RavennaTramacoRomagna AcqueGRIMALDISersMartini VittorioServizi tecnico-nauticiAgmarambienteConsar RavennaMacportAngopiFioreColumbia TranspostTCR