Crociere, Traghetti
Cold ironing, 42 milioni al terminal crociere di Porto Corsini
L’intervento, uno dei più rilevanti tra quelli finanziati a livello nazionale, rientra nel pacchetto da 305 milioni di euro rimodulato dal Ministero dei Trasporti attraverso il PNRR per l’elettrificazione delle banchine nei porti italiani
Il decreto che definisce l’assegnazione delle risorse è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e stabilisce che tutte le infrastrutture finanziate dovranno essere operative entro il 31 marzo 2026. Si tratta di una scadenza vincolante per garantire l’effettiva messa a terra del progetto, pensato per ridurre le emissioni inquinanti generate dalle navi durante la sosta in porto.
L’intervento su Porto Corsini si affianca alla realizzazione in corso della nuova stazione marittima e rafforza la vocazione crocieristica dello scalo ravennate, che negli ultimi anni ha registrato una flessione di passeggeri anche a causa dei cantieri in corso. L’obiettivo ora è duplice: migliorare la sostenibilità ambientale e rendere il terminal più competitivo nel panorama nazionale ed europeo delle crociere.
A Gioia Tauro sono destinati 66,4 milioni di euro per il progetto “Lotto I – Elettrificazione Banchina di Levante – Cold Ironing”, a Palermo 35 milioni per il “rilancio del polo della cantieristica navale nel porto di Palermo – Completamento bacino di carenaggio 150.000 tpl – Secondo lotto funzionale”, a Venezia 32,2 milioni per “Elettrificazione Banchine Aree di Venezia”, a Genova 32 milioni per il progetto “Cold Ironing traghetti (Add-On)”.
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