Porti
ravenna
02 settembre 2025
Porto al centro delle polemiche: armi per Israele, scambio di accuse e richieste di chiarimenti
Grimaldi (AVS) denuncia in Parlamento, il sindaco Barattoni scrive a Salvini e il Ministero replica: «Non intendiamo prestarci a strumentalizzazioni politiche su temi delicati come questi, i porti si governano con regole e non con polemiche»
02 settembre 2025 - ravenna - La vicenda delle presunte spedizioni di armamenti verso Israele dal porto di Ravenna ha scatenato un acceso confronto politico.
Ad aprire il caso è stato Marco Grimaldi, vicecapogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera, che ha depositato un’interrogazione parlamentare definendo “gravissimo” il transito di munizioni e componenti bellici destinati a Haifa. Grimaldi ha accusato il Governo di complicità, denunciando violazioni della Legge 185/1990 e chiedendo controlli più rigorosi e un’inchiesta parlamentare.
A stretto giro è intervenuto il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, che ha scritto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Barattoni ha chiesto chiarimenti sull’eventuale partenza di armi dal porto di Ravenna a fine giugno e sulla prosecuzione del progetto Undersec, realizzato dall'Autorità Portuale di Ravenna in collaborazione con il Ministero della Difesa israeliano, riguardante l’implementazione di tecnologie per la sicurezza marina e sottomarina nei porti. «Non voglio che Ravenna diventi complice del massacro che si sta compiendo a Gaza – ha scritto –. L’Italia deve smettere ogni forma di collaborazione militare con chi viola i diritti umani».
La replica è arrivata direttamente dal Ministero dei Trasporti, che ha invitato a mantenere «il rispetto delle responsabilità istituzionali». Nella nota si legge che «la gestione e il controllo delle attività portuali sono di competenza dell’Autorità di sistema portuale e degli organi preposti». Il dicastero ha ribadito di seguire con attenzione la vicenda «nel rispetto delle normative nazionali ed europee», e ha affermato che «non intende prestarsi a strumentalizzazioni politiche su temi delicati come questi. I porti si governano con regole e non con polemiche».
INTERROGAZIONE MARCO GRIMALDI (AVS)
LETTERA DEL SINDACO BARATTONI AL MINISTRO SALVINI
REPLICA MINISTERO DEI TRASPORTI
© copyright Porto Ravenna News
Ad aprire il caso è stato Marco Grimaldi, vicecapogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera, che ha depositato un’interrogazione parlamentare definendo “gravissimo” il transito di munizioni e componenti bellici destinati a Haifa. Grimaldi ha accusato il Governo di complicità, denunciando violazioni della Legge 185/1990 e chiedendo controlli più rigorosi e un’inchiesta parlamentare.
A stretto giro è intervenuto il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, che ha scritto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Barattoni ha chiesto chiarimenti sull’eventuale partenza di armi dal porto di Ravenna a fine giugno e sulla prosecuzione del progetto Undersec, realizzato dall'Autorità Portuale di Ravenna in collaborazione con il Ministero della Difesa israeliano, riguardante l’implementazione di tecnologie per la sicurezza marina e sottomarina nei porti. «Non voglio che Ravenna diventi complice del massacro che si sta compiendo a Gaza – ha scritto –. L’Italia deve smettere ogni forma di collaborazione militare con chi viola i diritti umani».
La replica è arrivata direttamente dal Ministero dei Trasporti, che ha invitato a mantenere «il rispetto delle responsabilità istituzionali». Nella nota si legge che «la gestione e il controllo delle attività portuali sono di competenza dell’Autorità di sistema portuale e degli organi preposti». Il dicastero ha ribadito di seguire con attenzione la vicenda «nel rispetto delle normative nazionali ed europee», e ha affermato che «non intende prestarsi a strumentalizzazioni politiche su temi delicati come questi. I porti si governano con regole e non con polemiche».
INTERROGAZIONE MARCO GRIMALDI (AVS)
LETTERA DEL SINDACO BARATTONI AL MINISTRO SALVINI
REPLICA MINISTERO DEI TRASPORTI
© copyright Porto Ravenna News







































