Marzo 2025

Porti

ravenna 29 agosto 2025

«Non solo infrastrutture: investire sulle persone per un porto competitivo»

Dalla formazione al ricambio generazionale, la Compagnia Portuale rilancia sul capitale umano grazie a un confronto con Adsp. In campo circa un milione di euro tra fondi per sicurezza, stabilizzazione dei lavoratori e sostegno all’occupazione

29 agosto 2025 - ravenna - La Compagnia Portuale di Ravenna sta lavorando attivamente su vari fronti per incrementare la propria forza lavoro e rispondere alle esigenze del settore. L'articolo 17, che disciplina l'assunzione tramite agenzie di somministrazione, è l'unico strumento a sua disposizione per aumentare il numero di lavoratori nel porto.

«Nel dicembre 2024 - sottolinea Denis Di Martino direttore della Cooperativa Portuale - abbiamo firmato un protocollo con l'Autorità Portuale e i terminalisti per assumere 50 nuovi lavoratori nel corso di un paio d'anni. Attualmente, circa dieci sono già operativi e altri nove hanno appena iniziato a lavorare, grazie a un corso di formazione svolto a fine maggio. Entro la fine dell’estate è previsto un nuovo corso per altri dieci operatori».

La Cooperativa ha anche l'obiettivo di fare entrare 15 nuovi soci, con l'assemblea che ha già dato il mandato: «Siamo al lavoro per definire con l'Autorità Portuale le modalità di attuazione», afferma Di Martino, aggiungendo che l'intenzione è di partire dal primo dicembre 2025.
Il direttore punta l’attenzione sul comma 15 bis dell'articolo 17 della legge 84/94, secondo cui le autorità portuali possono destinare una parte dei fondi derivanti dalle tasse pagate dai terminalisti al ricollocamento e al reimpiego di personale inidoneo, ma a Ravenna questa pratica in passato non ha funzionato e i problemi sono stati risolti a spese dei lavoratori con la solidarietà interna.
«Queste dimostrazioni spontanee - commenta - non possono rappresentare lo strumento idoneo a una vera organizzazione del lavoro in porto, che ha bisogno di qualcosa di strutturale, a fronte di nuovi ingressi di personale giovane e più professionalizzante».

Di Martino ricorda inoltre che è aperto un confronto con i terminalisti per adeguare le tariffe e la qualità dei servizi offerti dall'articolo 17: «C'è la necessità di rispettare i contratti e incrementare la sicurezza, senza compromettere la competitività dello scalo ravennate».

La Cooperativa Portuale sta cercando di adattare la formazione alle esigenze più specifiche del porto di Ravenna. «Stiamo facendo molti corsi per nuovi gruisti, carrellisti, palisti, spuntatori e abbiamo rinnovato tutto il materiale didattico. Fino a un anno e mezzo fa la formazione era volutamente molto generica. Oggi è molto più specifica, focalizzata sulle navi di linea, partendo dai lavori più basilari e manuali, come il rizzaggio dei traghetti, dei container, delle auto del traffico BMW, che richiedono un avviamento più massiccio. Nei giorni in cui non c'è questa tipologia, avviamo le nuove risorse nelle merceologie più classiche (ferro, sfuso, coils, impiantistica, tubi, lamiere, quant'altro) completando la formazione».

Per il presidente della Compagnia Portuale, Luca Grilli, è apprezzabile quanto svolto dall'ex presidente dell'Autorità Portuale Daniele Rossi, ma c’è ancora molto da fare, anche alla luce del lavoro che altre compagnie portuali hanno già messo in atto.
«L’approccio con l’attuale commissario straordinario Francesco Benevolo - dice Grilli - è stato estremamente positivo. Non appena insediatosi, ha subito firmato il nuovo protocollo per la sicurezza e ha assunto l’impegno di completare quello sulla formazione, che inizialmente aveva visto solo una parte dei fondi riconosciuti. Inoltre, si sta occupando dell’adempimento normativo previsto dall'articolo 199, che riguarda l’erogazione di 90 euro per le giornate lavorative svolte dal 2019 al 2025».

Grilli auspica che si apra una stagione di fatti concreti: «In primavera, infatti, andremo a bando per il rinnovo della nostra autorizzazione, che è il documento che ci consente di operare nel porto, e farlo con persone competenti per noi è sicuramente un motivo di vanto».
Grilli sostiene che Ravenna ha bisogno di un investimento che non si limiti solo alle infrastrutture.
«È fondamentale anche investire nelle persone. Un porto è competitivo se ha lavoratori competitivi, per questo puntiamo molto sulla formazione e sul ricambio generazionale. Questa finalità non riguarda solo la cooperativa portuale, ma deve essere una priorità per tutti gli operatori, in quanto porterà benefici anche ai terminalisti, aumentando il traffico e migliorando il servizio». 
«Per quanto riguarda il 2025 - aggiunge - abbiamo un importo di circa 250.000 euro destinati alla formazione e agli impegni che noi e i terminalisti, assieme alla Autorità Portuale, ci siamo presi per riuscire a stabilizzare le persone richiamate dal direttore Di Martino».
Vi è inoltre il supporto dell'articolo 199, relativo al DL 34 del 2020, introdotto per far fronte alla riduzione delle giornate lavorative a causa della pandemia e successivamente rinnovato per eventi come la guerra in Ucraina, che ha ridotto significativamente il traffico portuale, o il conflitto in Medio Oriente.  «Si tratta di un aiuto - spiega Grilli - messo a disposizione dall’Autorità Portuale che non solo supporta i lavoratori, ma anche le imprese che devono fronteggiare una minore disponibilità di lavoro, a causa di eventi imprevedibili. Per il 2025 sono previsti 700.000 euro, di cui 300.000 sono stati utilizzati nel primo semestre; l’uso della somma rimanente dipenderà dall'andamento del porto».

Grilli conclude dicendo di apprezzare «la visione lungimirante di chi sa che il secondo semestre potrebbe riservare difficoltà maggiori e fa piacere vedere che c’è una prospettiva realistica sulla gestione del porto. Questa visione permette a chi è al comando di offrire una prospettiva serena a chi come noi rappresenta una parte fondamentale del porto».


© copyright Porto Ravenna News
CONDIVIDI

Altro da:
Porti

ravenna / In visita al TCR il nuovo direttore regionale delle Dogane Teresa Rosaria De Luca

Mingozzi: «Collaborazione preziosa e strategica per la crescita del porto». De Luca: ...

In visita al TCR il nuovo direttore regionale delle Dogane Teresa Rosaria De Luca

Mingozzi: «Collaborazione preziosa e strategica per la crescita del porto». De Luca: ...

ravenna / Traffici ancora in crescita (+8,6%) nei primi undici mesi dell'anno

Bene i container (+6,4%). A novembre si stima un +14,5%

Traffici ancora in crescita (+8,6%) nei primi undici mesi dell'anno

Bene i container (+6,4%). A novembre si stima un +14,5%

ravenna / Ravenna celebra Santa Barbara: Marina Militare e Vigili del Fuoco insieme per onorare i custodi della sicurezza

Messa congiunta in Cattedrale con autorità civili e militari. Consegnate targhe di ...

Ravenna celebra Santa Barbara: Marina Militare e Vigili del Fuoco insieme per onorare i custodi della sicurezza

Messa congiunta in Cattedrale con autorità civili e militari. Consegnate targhe di ...

SfacsCNA partiCompagnia Portuale RavennaGrimaldiMacportMSCColumbia TranspostTramacoSpedizionieri internazionali RavennaMartini VittorioConfcommercio RavennaCiclatConfartigianato RavennaCSRExportcoopItalmetCasadei GhinassiAgmarAngopiIntercontinentalFedepilotiFioreOlympiaCassa di Risparmio di RavennaAcmarT&CSecomarServizi tecnico-nauticiSagemADV SERVICEArco LavoriTCR dragaggiRomagna AcqueConsar RavennaRiparbelliCorship spaSersNadep