Trasporti, Logistica
ravenna
09 settembre 2025
Grimaldi continua a puntare su navi con-ro
Nei primi sette mesi dell'anno trailer e rotabili in diminuzione
09 settembre 2025 - ravenna - Le statistiche del perido gennaio-luglio 2025 registrano un calo per trailer e rotabili, in diminuzione del 17,5% per numero di pezzi movimentati (48.276 pezzi, 10.260 in meno rispetto al 2024) e dell’8,4% in termini di merce movimentata (971.502 tonnellate).
Negativo il mese di luglio, dove si sono registrati 7.528 pezzi movimentati, una diminuzione di 1.421 pezzi (-15,9%) rispetto allo stesso mese del 2024, mentre la merce movimentata (169.377 tonnellate) è leggermente aumentata dello 0,4%.
Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nei primi 7 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati al terminal T&C, pari a 39.818, sono calati del 3,3% rispetto al 2024 (1.379 pezzi in meno).
Segno positivo invece nel mese di luglio, dove i pezzi sono stati 6.842 (670 pezzi in più rispetto a luglio 2024).
Una nuova analisi di Alphaliner ha confermato una tendenza già visibile da tempo nel settore marittimo globale, ovvero la progressiva disaffezione degli armatori per le navi di tipo con-ro. Con una eccezione, però, rappresentata da Grimaldi, cui si devono gli unici nuovi ordini di unità di questo tipo dal 2023 ad oggi.
In particolare la compagnia ha ricevuto negli ultimi tre anni 6 navi di questo tipo, idonee sia al trasporto di rotabili che di container, unità multipurpose di tipo G5 realizzate dal cantiere sud coreano Hd Hyundai Mipo Co, dotate di una particolare configurazione che garantisce loro capacità container doppia rispetto alle precedenti classi G3 e G4.
Complessivamente, le 6 navi hanno fornito dal 2023 al trasporto via mare di container una iniezione pari a 12.942 T EU, contro i 6,4 milioni di Teus arrivati tramite la consegna di 942
‘normali’ portacontainer.
Il gruppo napoletano sembra essere quindi l’unico operatore commerciale ancora affezionato a questo concept di nave. Già nel 2023 un precedente report di Alphaliner aveva puntato l’attenzione sul declino, nei cuori di armatori e operatori, di questa peculiare categoria di navi, evidenziando come la consegna della Great Antwerp a Grimaldi nello stesso anno fosse la prima di una con-ro da 6 anni a quella parte.
All’epoca gli analisti avevano evidenziato come fossero solo 3 gli operatori che ancora impiegavano unità di questo tipo sui trasporti di lunga distanza. Oltre al gruppo partenopeo, gli altri erano la compagnia di bandiera saudita Bahri e l’italiana Linea Messina, del gruppo Messina, che però nello stesso anno ha completato la cessione di tutte le 8 con-ro che aveva in flotta, a favore di una strategia improntata su navi full-container.
© copyright Porto Ravenna News
Negativo il mese di luglio, dove si sono registrati 7.528 pezzi movimentati, una diminuzione di 1.421 pezzi (-15,9%) rispetto allo stesso mese del 2024, mentre la merce movimentata (169.377 tonnellate) è leggermente aumentata dello 0,4%.
Andamento negativo anche per i trailer della linea Ravenna-Brindisi-Catania nei primi 7 mesi del 2025, dove i pezzi movimentati al terminal T&C, pari a 39.818, sono calati del 3,3% rispetto al 2024 (1.379 pezzi in meno).
Segno positivo invece nel mese di luglio, dove i pezzi sono stati 6.842 (670 pezzi in più rispetto a luglio 2024).
Una nuova analisi di Alphaliner ha confermato una tendenza già visibile da tempo nel settore marittimo globale, ovvero la progressiva disaffezione degli armatori per le navi di tipo con-ro. Con una eccezione, però, rappresentata da Grimaldi, cui si devono gli unici nuovi ordini di unità di questo tipo dal 2023 ad oggi.
In particolare la compagnia ha ricevuto negli ultimi tre anni 6 navi di questo tipo, idonee sia al trasporto di rotabili che di container, unità multipurpose di tipo G5 realizzate dal cantiere sud coreano Hd Hyundai Mipo Co, dotate di una particolare configurazione che garantisce loro capacità container doppia rispetto alle precedenti classi G3 e G4.
Complessivamente, le 6 navi hanno fornito dal 2023 al trasporto via mare di container una iniezione pari a 12.942 T EU, contro i 6,4 milioni di Teus arrivati tramite la consegna di 942
‘normali’ portacontainer.
Il gruppo napoletano sembra essere quindi l’unico operatore commerciale ancora affezionato a questo concept di nave. Già nel 2023 un precedente report di Alphaliner aveva puntato l’attenzione sul declino, nei cuori di armatori e operatori, di questa peculiare categoria di navi, evidenziando come la consegna della Great Antwerp a Grimaldi nello stesso anno fosse la prima di una con-ro da 6 anni a quella parte.
All’epoca gli analisti avevano evidenziato come fossero solo 3 gli operatori che ancora impiegavano unità di questo tipo sui trasporti di lunga distanza. Oltre al gruppo partenopeo, gli altri erano la compagnia di bandiera saudita Bahri e l’italiana Linea Messina, del gruppo Messina, che però nello stesso anno ha completato la cessione di tutte le 8 con-ro che aveva in flotta, a favore di una strategia improntata su navi full-container.
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