Crociere, Traghetti
ravenna
07 novembre 2025
Stazione marittima, per il 2026 previsti 390mila passeggeri
La nuova struttura sarà inaugurata il 3 maggio. Sono 111 gli scali previsti, con un +58% rispetto al 2025
07 novembre 2025 - ravenna - «Dopo un 2025 che seppure in maniera contenuta ha risentito, come era previsto, della presenza del cantiere per la costruzione della nuova stazione marittima, il 2026 si preannuncia un anno molto positivo per il consolidamento e la crescita del settore crocieristico nel porto di Ravenna». Lo ha spiegato Anna D'Imporzano, general manager di Ravenna Civitas Cruise Port (RCCP), società che attualmente ha in gestione il terminal passeggeri di Ravenna, durante la presentazione della stagione crocieristica 2026.
In apertura dell’incontro, il Direttore Marittimo dell’Emilia Romagna e Comandante del Porto di Ravenna C.V.(CP) Maurizio Tattoli, il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale Francesco Benevolo, sono intervenuti per ribadire la visione condivisa dell’importanza del mercato del turismo crocieristico nell’ottica di una crescita equilibrata e sostenibile nel puntuale contesto della sicurezza, non solo dal punto di vista economico ma anche di conoscenza e valorizzazione di questo territorio.
A seguire Anna D’Imporzano ha tirato le somme della stagione 2025 e illustrato le previsioni per l’anno prossimo.
La conclusione dei lavori della stazione e la possibilità di disporre di un nuovo assetto del terminal crociere per la stagione 2026, che si svilupperà dal 16 febbraio al 25 dicembre, permetteranno di svolgere le operazioni di sbarco e imbarco passeggeri di due navi contemporaneamente.
La prima ad usufruire il 3 maggio della nuova infrastruttura sarà la Norwegian Pearl.
La nuova stazione marittima, che occupa un’area di circa 5.000 mq di pianta, e sarà composta da due piani, renderà il terminal adatto ad accogliere 2 navi contemporaneamente (circa 7.000 passeggeri).
Vi sarà anche una passerella in quota lunga 250 metri e larga 6 metri.
All’esterno della stazione troveranno spazio anche servizi ausiliari, quali chioschi per piccola ristorazione, noleggio bici, ufficio turistico, centro multiculturale equipaggio. All’interno dell’edificio troveranno spazio anche la Capitaneria di Porto, la Polizia di Stato, l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza.
L’entrata in funzione di questa nuova infrastruttura, sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia, unitamente ai lavori che interesseranno il terminal e l’area circostante, faranno da importante corollario all’accoglienza dei 111 scali di navi da crociera al Terminal passeggeri di Porto Corsini (71 in homeport e 40 in transito) previsti per il 2026, corrispondenti a circa 390.000 movimenti passeggeri (383.000 circa in homeport e7.000 circa in transito).
Questo significa - ha concluso D’Imporzano - che il traffico crocieristico nel porto di Ravenna nel 2026 registrerà un aumento di circa il 58% rispetto al 2025.
© copyright Porto Ravenna News
In apertura dell’incontro, il Direttore Marittimo dell’Emilia Romagna e Comandante del Porto di Ravenna C.V.(CP) Maurizio Tattoli, il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale Francesco Benevolo, sono intervenuti per ribadire la visione condivisa dell’importanza del mercato del turismo crocieristico nell’ottica di una crescita equilibrata e sostenibile nel puntuale contesto della sicurezza, non solo dal punto di vista economico ma anche di conoscenza e valorizzazione di questo territorio.
A seguire Anna D’Imporzano ha tirato le somme della stagione 2025 e illustrato le previsioni per l’anno prossimo.
La conclusione dei lavori della stazione e la possibilità di disporre di un nuovo assetto del terminal crociere per la stagione 2026, che si svilupperà dal 16 febbraio al 25 dicembre, permetteranno di svolgere le operazioni di sbarco e imbarco passeggeri di due navi contemporaneamente.
La prima ad usufruire il 3 maggio della nuova infrastruttura sarà la Norwegian Pearl.
La nuova stazione marittima, che occupa un’area di circa 5.000 mq di pianta, e sarà composta da due piani, renderà il terminal adatto ad accogliere 2 navi contemporaneamente (circa 7.000 passeggeri).
Vi sarà anche una passerella in quota lunga 250 metri e larga 6 metri.
All’esterno della stazione troveranno spazio anche servizi ausiliari, quali chioschi per piccola ristorazione, noleggio bici, ufficio turistico, centro multiculturale equipaggio. All’interno dell’edificio troveranno spazio anche la Capitaneria di Porto, la Polizia di Stato, l’Agenzia delle Dogane e la Guardia di Finanza.
L’entrata in funzione di questa nuova infrastruttura, sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia, unitamente ai lavori che interesseranno il terminal e l’area circostante, faranno da importante corollario all’accoglienza dei 111 scali di navi da crociera al Terminal passeggeri di Porto Corsini (71 in homeport e 40 in transito) previsti per il 2026, corrispondenti a circa 390.000 movimenti passeggeri (383.000 circa in homeport e7.000 circa in transito).
Questo significa - ha concluso D’Imporzano - che il traffico crocieristico nel porto di Ravenna nel 2026 registrerà un aumento di circa il 58% rispetto al 2025.
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