Porti
ravenna
28 ottobre 2025
Control Mercatali. Tre generazioni di eccellenza nei controlli industriali
Fondata nel 1967 a Ravenna, l’azienda guidata da Beatrice Mercatali opera nei settori navale, oil&gas e nucleare
28 ottobre 2025 - ravenna - «La nostra storia inizia nel 1967, quando i miei genitori fondarono la Control Mercatali e da sempre ho respirato l’aria di questa impresa», racconta Beatrice Mercatali, oggi amministratore unico dell’azienda. «Da allora, non abbiamo smesso di crescere e innovare, mantenendo la stessa serietà che ha guidato mio padre e mia madre fin dall’inizio».
L’azienda, nata a Ravenna, è tra le prime in Italia ad aver operato nel settore dei controlli non distruttivi e delle prove di laboratorio sui materiali, attività che permettono di verificare la qualità e la sicurezza di impianti e strutture senza comprometterne l’integrità.
Nel corso degli anni, Control Mercatali si è affermata come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, diventando un partner stabile per i grandi nomi dell’industria. Le attività si concentrano principalmente nei settori che vanno dall’oil&gas al nucleare e alla cantieristica, ma l’azienda è attiva anche in ambito chimico e infrastrutturale.
«Dopo la scomparsa di mio padre nel 1988, ho preso in mano l’azienda insieme a mio fratello, e poi definitivamente da sola. È stata una sfida, ma anche una grande opportunità», spiega
Beatrice.
Oggi, al suo fianco, lavora anche il figlio, Marco Sutera, che cura la gestione operativa e commerciale, segnando così il passaggio alla terza generazione della famiglia Mercatali.
L’impresa conta oggi circa 150 dipendenti e opera su tutto il territorio nazionale - da Monfalcone a Genova, da Ancona a Taranto, da Crotone alla Sardegna - e anche all’estero, in Paesi come Marocco, Congo e Libia.
«Seguiamo progetti in diversi settori e collaboriamo con realtà importanti come Rosetti Marino, Fincantieri, Saipem, Snam, Eni, Micoperi e tante altre. Siamo parte integrante del tessuto industriale ravennate e del comparto energetico italiano», sottolinea l’amministratore.
L’operatività si fonda su quattro pilastri: controlli non distruttivi, prove di laboratorio, trattamenti termici e ispezioni specialistiche. «I nostri controlli non distruttivi servono a verificare l’integrità di saldature e materiali senza danneggiarli, utilizzando tecniche avanzate come radiografie tradizionali e digitali, ultrasuoni manuali e ultrasuoni automatizzati, liquidi penetranti, magnetoscopie e altre tipologie di controlli. È un lavoro di precisione che richiede competenze specifiche e certificazioni di alto livello».
Quando invece si parla di prove distruttive, i test vengono eseguiti su campioni di materiale che vengono sottoposti a trazione, compressione o piegatura per valutarne la resistenza. «Sono prove fondamentali per garantire la sicurezza degli impianti e la qualità dei prodotti. Tutto avviene secondo i principali codici e norme internazionali».
Accanto a queste attività, l’azienda esegue trattamenti termici localizzati, necessari per migliorare le caratteristiche meccaniche dei materiali e ispezioni tecniche specializzate, come la supervisione delle saldature e l’expediting, cioè la verifica del rispetto dei tempi e degli standard da parte dei fornitori.
«L’aggiornamento costante del personale e l’investimento in tecnologie moderne sono parte della nostra filosofia – spiega Mercatali –. Il nostro obiettivo è fornire risultati affidabili, in tempi certi e rispondere con precisione alle esigenze dei clienti». Tutti i tecnici della Control sono qualificati secondo le principali norme internazionali e operano in piena conformità agli standard che regolano l’attività degli organismi di ispezione.
L’azienda è oggi partner del Consorzio RMB di Ravenna e fa parte delle vendor list dei principali player del settore, tra cui Baker Hughes, Cimolai, Eni, Fincantieri, Rosetti Marino, Saipem e Snam Rete Gas.
Ma Control è anche e soprattutto una storia di persone e continuità. «La nostra è una famiglia che ha costruito un mestiere sulla serietà e sulla fiducia - conclude Beatrice Mercatali -. Oggi siamo alla terza generazione e guardiamo avanti con la stessa determinazione di sempre. Abbiamo unito tradizione e innovazione, restando un punto fermo per i nostri clienti e per il territorio di Ravenna».
© copyright Porto Ravenna News
L’azienda, nata a Ravenna, è tra le prime in Italia ad aver operato nel settore dei controlli non distruttivi e delle prove di laboratorio sui materiali, attività che permettono di verificare la qualità e la sicurezza di impianti e strutture senza comprometterne l’integrità.
Nel corso degli anni, Control Mercatali si è affermata come punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, diventando un partner stabile per i grandi nomi dell’industria. Le attività si concentrano principalmente nei settori che vanno dall’oil&gas al nucleare e alla cantieristica, ma l’azienda è attiva anche in ambito chimico e infrastrutturale.
«Dopo la scomparsa di mio padre nel 1988, ho preso in mano l’azienda insieme a mio fratello, e poi definitivamente da sola. È stata una sfida, ma anche una grande opportunità», spiega
Beatrice.
Oggi, al suo fianco, lavora anche il figlio, Marco Sutera, che cura la gestione operativa e commerciale, segnando così il passaggio alla terza generazione della famiglia Mercatali.
L’impresa conta oggi circa 150 dipendenti e opera su tutto il territorio nazionale - da Monfalcone a Genova, da Ancona a Taranto, da Crotone alla Sardegna - e anche all’estero, in Paesi come Marocco, Congo e Libia.
«Seguiamo progetti in diversi settori e collaboriamo con realtà importanti come Rosetti Marino, Fincantieri, Saipem, Snam, Eni, Micoperi e tante altre. Siamo parte integrante del tessuto industriale ravennate e del comparto energetico italiano», sottolinea l’amministratore.
L’operatività si fonda su quattro pilastri: controlli non distruttivi, prove di laboratorio, trattamenti termici e ispezioni specialistiche. «I nostri controlli non distruttivi servono a verificare l’integrità di saldature e materiali senza danneggiarli, utilizzando tecniche avanzate come radiografie tradizionali e digitali, ultrasuoni manuali e ultrasuoni automatizzati, liquidi penetranti, magnetoscopie e altre tipologie di controlli. È un lavoro di precisione che richiede competenze specifiche e certificazioni di alto livello».
Quando invece si parla di prove distruttive, i test vengono eseguiti su campioni di materiale che vengono sottoposti a trazione, compressione o piegatura per valutarne la resistenza. «Sono prove fondamentali per garantire la sicurezza degli impianti e la qualità dei prodotti. Tutto avviene secondo i principali codici e norme internazionali».
Accanto a queste attività, l’azienda esegue trattamenti termici localizzati, necessari per migliorare le caratteristiche meccaniche dei materiali e ispezioni tecniche specializzate, come la supervisione delle saldature e l’expediting, cioè la verifica del rispetto dei tempi e degli standard da parte dei fornitori.
«L’aggiornamento costante del personale e l’investimento in tecnologie moderne sono parte della nostra filosofia – spiega Mercatali –. Il nostro obiettivo è fornire risultati affidabili, in tempi certi e rispondere con precisione alle esigenze dei clienti». Tutti i tecnici della Control sono qualificati secondo le principali norme internazionali e operano in piena conformità agli standard che regolano l’attività degli organismi di ispezione.
L’azienda è oggi partner del Consorzio RMB di Ravenna e fa parte delle vendor list dei principali player del settore, tra cui Baker Hughes, Cimolai, Eni, Fincantieri, Rosetti Marino, Saipem e Snam Rete Gas.
Ma Control è anche e soprattutto una storia di persone e continuità. «La nostra è una famiglia che ha costruito un mestiere sulla serietà e sulla fiducia - conclude Beatrice Mercatali -. Oggi siamo alla terza generazione e guardiamo avanti con la stessa determinazione di sempre. Abbiamo unito tradizione e innovazione, restando un punto fermo per i nostri clienti e per il territorio di Ravenna».
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