Porti
Gas russo al rigassificatore di Punta Marina, il caso in Consiglio comunale
Il sindaco: «Comune e giunta non informati». Botta e risposta con la Pigna su coerenza energetica e opere di mitigazione
Barattoni ha ribadito che Snam e il Comune non acquistano né vendono gas, ma svolgono attività di trasporto, rigassificazione e stoccaggio, mentre le scelte sulle forniture competono agli shipper. Ha definito negativo l’arrivo del gas russo nel 2025, sottolineando però che si tratta di un singolo caso su circa 160 arrivi complessivi e che la strategia di diversificazione delle fonti resta valida.
Nel dibattito sono state richiamate anche le opere di mitigazione legate al rigassificatore: completata la sostituzione dell’illuminazione pubblica, approvata la convenzione per due collegamenti ciclabili, avvio nel 2026 della riqualificazione di viale dei Navigatori e piena operatività del parcheggio scambiatore con navetta dalla prossima estate.
Verlicchi ha contestato l’assenza di benefici diretti per i cittadini, come uno sconto in bolletta, e ha evidenziato contraddizioni nella gestione dei traffici portuali, ricordando il blocco di carichi di armi diretti a Israele a fronte del diverso trattamento riservato al gas russo.
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