Porti
roma
09 gennaio 2026
Mit, «nessun commissariamento porti: lettura errata e strumentale»
Il Ministero chiarisce sull’esercizio provvisorio delle Autorità di Sistema Portuale: «Si tratta esclusivamente di un passaggio tecnico-amministrativo»
09 gennaio 2026 - roma - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti afferma che «le ricostruzioni giornalistiche circolate in queste ore sul tema dell’esercizio provvisorio delle Autorità di Sistema Portuale risultano lontane dalla realtà dei fatti e basate su una lettura errata e strumentale dei provvedimenti assunti».
E aggiunge: «Non vi è alcun commissariamento, né formale né sostanziale, dei porti italiani. Si tratta esclusivamente di un passaggio tecnico-amministrativo, in linea con quanto previsto dall’ordinamento e con la prassi di questo Dicastero che nell’ambito di ogni esercizio finanziario ha – da sempre – autorizzato l’esercizio provvisorio in mancanza di tutti i pareri di competenza».
Il MIT sostiene che le decisioni assunte rientrano in un percorso che vede il coinvolgimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il rilascio del necessario parere di competenza per le valutazioni di natura economico-finanziaria a garanzia della corretta gestione delle risorse pubbliche e che è volto ad assicurare la continuità amministrativa dell’ente per quanto attiene alle spese obbligatorie e indifferibili».
Parlare di “commissariamento di fatto” significa proporre «una interpretazione priva di fondamento tesa solo ad alimentare confusione e allarmismo ingiustificato nel settore.
I porti continuano a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti e con l’obiettivo di garantire stabilità, sviluppo e competitività del sistema portuale nazionale».
© copyright Porto Ravenna News
E aggiunge: «Non vi è alcun commissariamento, né formale né sostanziale, dei porti italiani. Si tratta esclusivamente di un passaggio tecnico-amministrativo, in linea con quanto previsto dall’ordinamento e con la prassi di questo Dicastero che nell’ambito di ogni esercizio finanziario ha – da sempre – autorizzato l’esercizio provvisorio in mancanza di tutti i pareri di competenza».
Il MIT sostiene che le decisioni assunte rientrano in un percorso che vede il coinvolgimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze per il rilascio del necessario parere di competenza per le valutazioni di natura economico-finanziaria a garanzia della corretta gestione delle risorse pubbliche e che è volto ad assicurare la continuità amministrativa dell’ente per quanto attiene alle spese obbligatorie e indifferibili».
Parlare di “commissariamento di fatto” significa proporre «una interpretazione priva di fondamento tesa solo ad alimentare confusione e allarmismo ingiustificato nel settore.
I porti continuano a operare regolarmente, nel pieno rispetto delle norme vigenti e con l’obiettivo di garantire stabilità, sviluppo e competitività del sistema portuale nazionale».
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