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Energia

fos-sur-mer 13 aprile 2026

Marcegaglia investe a Fos-sur-Mer: contratto da 450 milioni con Danieli

Nuovo impianto siderurgico da 1 miliardo di euro in Francia: produrrà 2 milioni di tonnellate di acciaio e fino a 3 milioni di tonnellate di coils coprendo il 35% della domanda totale del Gruppo. Rifornirà gli impianti italiani

13 aprile 2026 - fos-sur-mer - Marcegaglia e Danieli annunciano congiuntamente la firma di un accordo relativo alla realizzazione di un investimento strategico per un impianto di produzione di acciaio e laminazione di coils a caldo a Fos-sur-Mer, in Francia. Il contratto ha il valore complessivo di circa 450 milioni di euro, comprese implementazioni e ricambi.

Il progetto, denominato Mistral Project, con un capex totale nell’ordine di 1 miliardo di euro, rappresenta l’investimento più rilevante nella storia del Gruppo Marcegaglia in termini di integrazione a monte, stabilizzazione della catena di approvvigionamento, espansione del valore aggiunto e decarbonizzazione; e conferma il ruolo di Danieli come partner tecnologico per investimenti di produzione siderurgica su larga scala e sostenibili.

Una volta completato, il nuovo impianto consentirà una produzione annua di oltre 2 milioni di tonnellate di acciaio da forno elettrico e fino a 3 milioni di tonnellate di coils laminati a caldo, sia in acciaio inossidabile sia al carbonio, coprendo circa il 35% della domanda totale di coils e bramme del Gruppo Marcegaglia, con l’obiettivo di rifornire principalmente, per diverse applicazioni, i suoi impianti italiani.

L'investimento riflette, inoltre, un chiaro impegno verso la decarbonizzazione: l'utilizzo di rottami, DRI a basse emissioni di carbonio ed energia nucleare e rinnovabile consentirà una riduzione fino all'80% delle emissioni di gas serra rispetto alla produzione tradizionale.

Il nuovo sito di Fos-sur-Mer è stato progettato in conformità ai più rigorosi standard europei in materia di ambiente e sicurezza, grazie a un'automazione avanzata, un utilizzo ottimizzato delle risorse e tecnologie ad alta efficienza energetica.

La decisione finale di investimento è prevista al più tardi entro la fine del 2026, in base al completamento del processo di autorizzazione e ad altre condizioni attualmente in fase avanzata di negoziazione con le istituzioni francesi competenti.


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