Porti

ravenna 29 dicembre 2014

La Gokbel completamente affondata

La ricerca dei dispersi. Raccolta fondi per i naufraghi.

29 dicembre 2014 - ravenna - Sono riprese questa mattina le ricerche dei quattro dispersi della nave turca Gokbel, affondata ieri mattina alle 8,40 a tre miglia dal porto di Ravenna, dopo la collisione con il mercantile Lady Aziza. Nell'incidente hanno perso sicuramente la vita due marittimi turchi, mentre altri cinque sono ricoverati in ospedale.

Nelle ricerche sono impegnate le motovedette della Guardia costiera e i mezzi aerei dell'Aeronautica. Con il passare delle ore si affievoliscono sempre più le speranze di trovare in vita dispersi. L'ipotermia potrebbe già averli uccisi.

Nella notte la Gokbel è completamente affondata. Non si registrano perdite di carburante (nei serbatoi sono stivate 25 tonnellate di bunker).

La zona dell'incidente verrà presto segnalata con una boa, anche se non esistono pericoli per la navigazione, nonostante il relitto si trovi nei pressi della canaletta d'accesso al porto.

Allertata la Micoperi per l'eventuale recupero immediato del relitto.

"Il Circolo Pd "Porto di Ravenna" - si legge in una nota - nel constatare il grave incidente avvenuto all'imboccatura del nostro scalo, si unisce al dolore per la scomparsa dei marittimi morti nell'incidente avvenuto, nella speranza di ritrovare incolumi i dispersi.
Constatiamo ogni giorno quali pericoli siano presenti nel mestiere del marittimo, e quale importanza abbia in questi frangenti la prontezza e l'organizzazione dei soccorsi.
Ringraziamo di cuore la nostra capitaneria di porto, il 118, i Vigili del Fuoco e tutti coloro che, con grande coraggio, prontezza di spirito e sacrificio personale, si sono immediatamente attivati per salvare i dispersi rimettere in sicurezza nostro avamporto.

Un ringraziamento particolare, mi permetto di rivolgere ai nostri Servizi tecnico-nautici - Piloti del Porto, Gruppo Ormeggiatori e SERS Rimorchiatori - che, svolgendo lavoro di squadra con grande coraggio e sprezzo del pericolo, hanno affrontato condizioni estreme per mettere in salvo vite umane, mettendo ancora una volta in evidenza come servizi strategici quali quelli svolti dai Servizi tecnico-nautici non si possono e non si devono mettere in discussione in nome delle logiche di mercato".

Cgil, Cisl e Uil di Ravenna, unitamente alle rispettive categorie dei lavoratori marittimi, esprimono "profondo cordoglio per le tragiche conseguenze della collisione navale avvenuta, domenica 28 dicembre, nei pressi dell'imboccatura del canale portuale di Ravenna.
I sindacati condividono il dolore dei familiari delle vittime e l'angoscia dei familiari dei dispersi.
Cgil, Cisl e Uil, in attesa che le autorità competenti definiscano compiutamente la dinamica e le responsabilità di quanto avvenuto, rimarcano ancora una volta quanto sia fondamentale, per la tutela dei lavoratori, soprattutto in un settore dalle forti specificità quale quello marittimo, l'impegno per la massima diffusione della cultura della sicurezza anche attraverso l'utilizzo di tutte le modalità e le apparecchiature che consentano il più alto livello di prevenzione".

Intanto è scattata la solidarietà. "Ringraziamo tutti quanti si sono adoperati – il personale della Capitaneria di Porto e i nostri servizi tecnico - nautici (Ormeggiatori, Piloti e Rimorchiatori) - nelle operazioni di soccorso dei marittimi coinvolti nella collisione tra le m/n Gokbel e Lady Aziza" scrive il presidente del Welfare della gente di Mare, Carlo Cordone.
"Alla luce dei tragici avvenimenti che si sono verificati ieri nel nostro Porto, conoscendo la grande sensibilità che da sempre i cittadini ravennati hanno dimostrato in occasioni così drammatiche, il Comitato Territoriale di Welfare per la Gente di Mare ha istituito una raccolta fondi per fornire ai superstiti che nel naufragio hanno perso tutto, un sostegno economico per le esigenze di prima necessità. A questo proposito forniamo le coordinate bancarie di Stella Maris con la causale – Emergenza Gokbel 28 dicembre 2014".




© copyright Porto Ravenna News
CONDIVIDI

Altro da:
Porti

ravenna / Porto Reno pronto al rilancio

La darsena turistica di Casal Borsetti completa di servizi nautici e commerciali

ravenna / "Toninelli non si accorge che il Paese perde competitività"

I sindacati proclamano per mercoledì 24 lo sciopero nei porti

ravenna / Tre navi sequestrate in pochi giorni

Dispositivi antincendio malridotti, lavoro a bordo sotto gli standard previsti

premio logistico

Interviste ed Eventi

interviste / Poggiali: “Pesanti disservizi negli uffici periferici dello Stato”

interviste / Belletti: "Va risolta la carenza di organico della sanità marittima"

interviste / D'Agostino (Assoporti): "Nelle AdSP coinvolgere gli enti locali"

interviste / Fagnani (Ass.LL.PP.): "Ecco la via ferrata"

interviste / Rubboli (PRProgress): "Un solo varco crea problemi di sicurezza"

cz lokoServizi tecnico-nauticiSecomarCSRambienteRomagna AcqueCorship spaNadepCNA ImpreseLe Navi - SeawaysTCR Confartigianato RavennaAgmarMartini VittorioSpedizionieri internazionali RavennaBperT&CCasadei GhinassiTramacoCiclatExportcoopCassa di Risparmio di RavennaColumbia TranspostSfacsCNA RavennaAngopiSimapIntercontinentalCompagnia Portuale RavennaBanca Popolare di RavennaSersviamarFioreConsar RavennaErmareMacport