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Ravenna lancia “DonneMare”, il premio nazionale dedicato alle protagoniste della blue economy
Tre riconoscimenti da 2mila euro per valorizzare donne impegnate nei settori del mare, della ricerca, dell’innovazione e del sociale. Barattoni: «Un messaggio forte per il futuro dell'economia del mare»
Il riconoscimento, istituito in collaborazione con la Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e Comitato Imprenditoria Femminile, prevede il riconoscimento di un premio di 2.000 euro per ognuna di tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. La professionista dovrà segnalare in fase di candidatura la progettualità propria o di terzi, sempre inerente al mondo marittimo e costiero e della blue economy, a cui devolvere il premio economico in caso di vincita.
Le candidature raccolte saranno valutate da una Giuria di esperti, nominata dall’Amministrazione Comunale, che ne selezionerà una per ogni categoria, richiamante i filoni principali di un programma unitario e multidisciplinare articolato nelle macro aree “Ravenna 2026 cittadinanza blu e civiltà del Mare”; “A Ravenna 2026 per vivere e far vivere il mare”; “Da Ravenna 2026 un impulso alla crescita blu e dell’Italia”. Il bando è disponibile da oggi e fino al 30 settembre sul sito del Comune di Ravenna al link https://comune.ravenna.it/amministrazione/documenti-e-dati/documento-albo-pretorio/avviso-pubblico-invito-a-presentare-candidature-per-la-prima-edizione-del-premio-donnemare
“Questo premio - osserva il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni - esprime la volontà, inserita nel dossier di candidatura, di valorizzare il ruolo delle donne nei percorsi professionali legati al mare e alla blue economy, un settore strategico per lo sviluppo sostenibile dei territori costieri che, a livello europeo, registra ancora una presenza femminile ridotta e particolarmente sottorappresentata. Auspichiamo che questa diventi la prima di una lunga serie di edizioni che verranno portate avanti da chi verrà insignito del titolo dopo di noi”.
“Siamo davvero felici - precisa Aida Morelli, del Comitato imprenditoria femminile Ferrara Ravenna - di aver collaborato alla prima edizione di un premio che valorizza i percorsi professionali delle donne in ambito marittimo e che mette in rilievo l’importanza di un lavoro che non sempre viene riconosciuto nel giusto modo. Si tratta di un’opportunità per diffondere la cultura della parità di genere valorizzando le competenze e dare visibilità a tutte le donne che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono allo sviluppo del settore marittimo e alla crescita del Paese”.
“Il Premio DonneMare - spiega Roberto Minerdo, presidente ONTM - rappresenta un’iniziativa di grande valore culturale, sociale ed economico, perché accende i riflettori sul contributo fondamentale delle donne nello sviluppo della blue economy italiana. In un momento storico in cui il mare è sempre più centrale nelle strategie di sostenibilità, innovazione e crescita del Paese, valorizzare competenze, professionalità e percorsi significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità costiere e del sistema mare nazionale. Come Osservatorio Nazionale Tutela del Mare siamo orgogliosi di collaborare con il Comune di Ravenna a un progetto che unisce riconoscimento del merito, promozione delle buone pratiche e sensibilizzazione culturale. Ravenna, Capitale italiana del Mare 2026, dimostra una visione moderna e inclusiva del rapporto tra mare, economia, ambiente e società. DonneMare non è soltanto un premio: è un messaggio forte rivolto alle nuove generazioni e a tutto il comparto marittimo italiano”.
Per Annagiulia Randi (coordinatrice Ontm Emilia-Romagna) "DonneMare non è solo un premio ma rappresenta un impegno vero e concreto a promuovere una cultura sempre più inclusiva attraverso la valorizzazione di storie di donne di mare che siano, per le nuove generazioni, di ispirazione a intraprendere delle carriere 'blu'".
“Il mare, da sempre - ha sottolineato Mauro Giannattasio, segretario generale della Camera di commercio di Ferrara Ravenna - è per Ravenna non solo un confine naturale, ma una risorsa inesauribile di opportunità, una via per il commercio, una fonte di sostentamento e un palcoscenico per la cultura.
Non si tratta solo di settori tradizionali come la cantieristica, la pesca o il turismo costiero, pur fondamentali per la nostra economia, ma sempre più spazio assumono le energie rinnovabili marine, la biotecnologia, la logistica portuale avanzata, la ricerca scientifica per la salvaguardia degli ecosistemi marini fino alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale. Una voglia di impresa che coinvolge, nell'ambito dell'economia del mare, anche il genere femminile, perché di queste imprese ben 21 ogni 100 sono guidate da donne.
Anche per questo, ringrazio il Comune di Ravenna per aver voluto coinvolgere la Camera di commercio e il suo Comitato per l'Imprenditoria femminile, che rappresenta un punto di riferimento sul territorio per tutte le donne impegnate nel mondo dell'impresa e del lavoro, in un progetto così importante e di visione, che intende valorizzare i tanti percorsi professionali di successo delle donne nell'ambito della blue economy".
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