Porti
ravenna
16 luglio 2026
È una notizia che si commenta da sé oppure no? Tornano i 100 milioni per le infrastrutture del porto di Ancona
Esattamente la somma che servirebbe anche all'Autorità Portuale di Ravenna per completare i lavori previsti dall'hub portuale ad alcune banchine e ai fondali
16 luglio 2026 - ravenna - Una notizia che forse fa ben sperare l'Autorità Portuale di Ravenna, che necessita, come Ancona, di 115 milioni per completare i lavori ad alcune banchine e ai fondali previsti dalla prima fase dell'hub portuale. Il cluster portuale ricorda le parole del viceministro Rixi in visita a Ravenna nel marzo 2025: «I soldi – disse Rixi – li abbiamo sempre trovati, se i lavori vengono fatti».
Oppure, in caso contrario, è solo una notizia che si commenta da sé.
Tornano, infatti, i 100 milioni di euro destinati alle infrastrutture dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha dato il via libera al decreto per il ripristino dei fondi previsti dal Decreto interministeriale Mims-Mef n. 52 del 2022, consentendo al Cipess di procedere con la riassegnazione delle risorse.
I finanziamenti riguardano sette interventi strategici, tra cui, nel porto di Ancona, i dragaggi delle banchine commerciali, la demolizione parziale del molo Nord con la regolarizzazione dei fondali e il banchinamento del molo Clementino per l'attracco delle grandi navi da crociera.
Il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, ha ringraziato il ministro Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi, il ministro Giancarlo Giorgetti e il Ragioniere generale dello Stato Daria Perrotta per il sostegno alla ripresa delle opere strategiche.
© copyright Porto Ravenna News
Oppure, in caso contrario, è solo una notizia che si commenta da sé.
Tornano, infatti, i 100 milioni di euro destinati alle infrastrutture dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha dato il via libera al decreto per il ripristino dei fondi previsti dal Decreto interministeriale Mims-Mef n. 52 del 2022, consentendo al Cipess di procedere con la riassegnazione delle risorse.
I finanziamenti riguardano sette interventi strategici, tra cui, nel porto di Ancona, i dragaggi delle banchine commerciali, la demolizione parziale del molo Nord con la regolarizzazione dei fondali e il banchinamento del molo Clementino per l'attracco delle grandi navi da crociera.
Il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, ha ringraziato il ministro Matteo Salvini, il viceministro Edoardo Rixi, il ministro Giancarlo Giorgetti e il Ragioniere generale dello Stato Daria Perrotta per il sostegno alla ripresa delle opere strategiche.
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