Energia
Navi da crociera alimentate da terra: il progetto entra nella fase finale
Ultimata la posa delle tubazioni in via Trieste. Dopo la pausa estiva saranno completati collegamenti e giunzioni della linea diretta a Porto Corsini
Il progetto ha raggiunto un nuovo traguardo con la conclusione dei lavori avviati in aprile lungo via Trieste. È terminata la posa sotterranea delle tubazioni che ospiteranno i cavi destinati a collegare la rete elettrica con il Terminal Crociere.
Il cantiere si fermerà ora fino a metà settembre, per non creare disagi alla viabilità da e verso i lidi durante il periodo estivo. In autunno le attività riprenderanno in uno spazio più limitato, concentrandosi sulle connessioni e sulle giunzioni necessarie a completare l’infrastruttura.
La linea avrà una lunghezza di circa undici chilometri e partirà dalla cabina primaria nell’area della Pialassa Piomboni, per poi attraversare il canale Candiano e la viabilità portuale fino a raggiungere Porto Corsini. La potenza disponibile sarà di circa 23 megawatt. Il progetto comprende anche l’interramento delle attuali linee elettriche aeree sul Candiano, con benefici per la sicurezza e la navigabilità del canale.
La stazione di cold ironing e le opere accessorie indicate dall’Autorità portuale sono sostenute da un finanziamento di 35 milioni di euro, mentre il valore complessivo dell’intervento è stimato in 42 milioni.
A fornire l’energia sarà principalmente il parco fotovoltaico realizzato nell’area dell’ex raffineria Sarom. La riqualificazione interessa complessivamente 44 ettari: su circa 34 sono stati installati oltre 58mila pannelli, per una potenza di 37,16 megawatt, mentre le superfici rimanenti sono state trasformate in aree boschive con funzioni di filtro e mitigazione ambientale. Parte dell’elettricità potrà essere immessa nella rete o destinata ad altri insediamenti portuali.
L’alimentazione da terra consentirà di azzerare le emissioni atmosferiche e acustiche generate dai motori delle navi durante la sosta. L’opera rientra nei nove progetti Pnrr completati dallo scalo, per un valore di circa 60 milioni, insieme agli interventi per mezzi e mobilità elettrica, pulizia delle acque, raccolta delle microplastiche, digitalizzazione, cybersicurezza e Green Ports.
Dopo la sospensione estiva, il ritorno del cantiere segnerà quindi l’ultimo passaggio operativo verso l’attivazione della nuova stazione elettrica di Porto Corsini.
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