Statistiche
Traffici nei primi sette mesi: +0,8%
Trainanti il comparto agroalimentare e i metallurgici. Ancora perdite nei container
Sono, invece, in calo i prodotti petroliferi (- 0,8%).
Per i container il risultato è stato di 110.357 TEUs, 5.109 in meno rispetto allo scorso anno (-4,4%).
Nei primi sei mesi del 2018 hanno attraccato al terminal crociere 15 navi con 13.079 passeggeri, contro le 16 toccate e i 14.751 passeggeri dello scorso anno.
La quota del traffico ferroviario sulla movimentazione totale del primo semestre è stata pari al 14,1%, in crescita rispetto al 13,0% dello scorso anno. Si sono registrati nel periodo 1.874 treni pieni e la merce trasportata su ferro è stata pari a 1.853.106 tonnellate, mentre il numero di TEUs è stato pari a 8.588.La movimentazione dei primi sette mesi del 2018 è stata pari a 15.576.313 tonnellate di merce, lo 0,8% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Gli sbarchi e gli imbarchi sono stati, rispettivamente, pari a 13.433.492 tonnellate (+2,3%) e 2.142.821 tonnellate (-7,6%). Dai condizionamenti delle merci si può osservare che le merci secche, 10.467.537 tonnellate, hanno segnato un aumento del 2,5%, le rinfuse liquide hanno fatto registrare un incremento pari allo 0,8%, mentre per le merci unitizzate, quelle in container risultano in diminuzione del 5,1%, mentre quelle su rotabili segnano un -7,3%. In particolare, un risultato positivo si è registrato per il comparto agroalimentare (derrate alimentari solide e prodotti agricoli), con quasi 2,3 milioni di tonnellate di merce e un incremento dell’8,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Da segnalare l’aumento del granoturco, con 180 mila tonnellate in più (+42,2%), importato prevalentemente dall’Ucraina, e del frumento, con 73 mila tonnellate in più (+19,9%), proveniente da Ucraina e Bulgaria. In Italia, secondo Anacer (Associazione Nazionale Cerealisti), le importazioni dei prodotti dell’intero settore cereali e semi oleosi nei primi 5 mesi del 2018 sono ammontate a 8,73 milioni di tonnellate (8,48 nel 2017). L’aumento complessivo di circa 252 mila tonnellate (+3%) è dovuto al frumento (+232 mila tonnellate), al granturco (+104 mila tonnellate), ai semi oleosi ed alle farine. Buono il dato dei prodotti metallurgici che hanno registrato una movimentazione di 3.968.382 tonnellate e una crescita del 4,1%; le principali provenienze sono Taranto (20,7%), la Turchia (18,0%), la Germania (12,0%) e l’India (8,6%). I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione di 3.090.433 tonnellate e una diminuzione del 3,0%, dovuta al calo delle materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo che sono state pari a 2,7 milioni di tonnellate (-3,0%). In aumento i concimi, pari a 870.084 tonnellate (+1,4%), provenienti in buona parte da Egitto, Russia e Finlandia. Per quanto riguarda le rinfuse liquide, si è registrata una crescita per le derrate alimentari, pari al 12,4%, grazie in particolare agli oli vegetali (+20,5%), provenienti perlopiù dall’Indonesia (58,9%) e dall’Ucraina (23,7%); in calo i prodotti chimici (-0,5%) e i prodotti petroliferi (-3,8%).Per i container il risultato è stato di 130.105 TEUs, 6.736 in meno rispetto allo scorso anno (-4,9%); in calo del 3,1% i pieni (+6,3% in import e -9,9 in export); mentre in calo del 10,6% i vuoti (-19,4% in import e +22,3% in export).
Il numero dei trailer è stato pari a 40.159 unità (-0,9%).Al terminal crociere sono attraccate 19 navi con 14.786 passeggeri, contro le 23 toccate e gli 23.982 passeggeri dello scorso anno.
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