Energia, Offshore

ravenna 08 febbraio 2017

Riqualificazione energetica, accordo Enel-Pir

08 febbraio 2017 - ravenna - Un piano di riqualificazione energetica per aumentare l’efficienza e la competitività nell’area portuale di Porto Corsini e contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente. Sono questi i principali benefici dell’accordo di partnership firmato tra Enel e La Petrolifera Italo Rumena (PIR), azienda internazionale fornitrice di servizi logistici industriali specializzata nello stoccaggio, movimentazione e distribuzione di prodotti petroliferi, chimici, alimentari, biocombustibili, merci secche e prodotti confezionati che, a Porto Corsini in provincia di Ravenna, ha uno dei presidi logistico produttivi più avanzati.

A spiegare i punti qualificanti dell’accordo sono stati Guido Ottolenghi, Amministratore Delegato del Gruppo PIR e Massimiliano Francone, Responsabile vendite di Enel Si, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la sede ravennate di Confindustria Romagna.

Il Gruppo Enel, dopo aver realizzato per la società La Petrolifera Italo Rumena un’attività di analisi energetica presso il deposito costiero di Porto Corsini, in cui sono stoccati e movimentati prodotti chimici, petroliferi e liquidi in genere, ha messo a punto un piano di riqualificazione energetica finalizzato a migliorare il processo di trasformazione e di utilizzo dell’energia elettrica e termica.

L’intervento, che si inserisce nei servizi tailor made per l’efficienza energetica e la generazione distribuita offerti da Enel Energia alle aziende, prevede la realizzazione all’interno del deposito PIR, di un impianto di cogenerazione per la produzione combinata di energia elettrica e termica, della potenza elettrica di 800 kW, a servizio esclusivo del cliente. Enel investirà circa un milione di euro per la costruzione dell’impianto e si occuperà della progettazione, dell’autorizzazione e della realizzazione dello stesso, nonché della conduzione e manutenzione per un periodo di 10 anni. PIR investirà circa 500 mila euro per le infrastrutture di distribuzione interna.

Grazie alla messa in esercizio del nuovo impianto, il Gruppo PIR conseguirà una notevole riduzione dei costi energetici annuali stimato del 20% rispetto ai valori attuali e, contestualmente, ci saranno ricadute positive nell’area portuale grazie ai benefici in termini di minor impatto ambientale, derivanti dalla riduzione di emissioni globali di CO2 pari a oltre 900 tonnellate anno.

 Nell’ambito della presentazione dell’accordo tra Enel e Gruppo PIR, si è svolto anche un incontro con alcune aziende del territorio ravennate sul tema “La generazione distribuita come opportunità di sviluppo dei distretti industriali e portuali” dove è intervenuta per Enel Sonia Sandei, Responsabile Generazione Distribuita.




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